DAL MONDO00:01 - 23 dicembre 2009

Le morti di Brittany Murphy

Le ipotesi tra anoressia e influenza A

di Lavinia Farnese
<p>Le morti di Brittany Murphy</p>
PHOTO GETTY IMAGES

Brittany Murphy non riposa in pace. L'hanno portata via in tutta fretta dalla sua casa di Los Angeles che un infarto l'aveva già stroncata sotto la doccia, morta di morte naturale, dirà il coroner. Ma i dietrologi, si sa, son impavidi e ostinati, non si rassegnano, non ci credono mai, alla prima tesi. E così il giorno dopo la notizia della morte a soli 32 anni dell'attrice di 8 Mile, potrebbe essere stata l'influenza A, addirittura c'è chi osa. Fonti anonime vicine alla giovane attrice, s'intenda, che però trovano spazio sugli inglesi Daily Star e Daily Express. E l'attacco che le ha crepato il cuore d'improvviso si fa non più "certo" ma "presunto", oltre che probabilmente legato al suo passato non roseo, al padre pregiudicato, alle cose che non giravano da un po' col marito, a problemi sull'ultimo set. È il regno, questo dei soliti bene informati. Che raccontano che la bella Brittany soffrisse anche di diabete di tipo 2, e che stesse da giorni combattendo contro l'influenza, ma non la solita dannata d'inverno, quella seria, che fa milioni di vaccini nel mondo e ben molti meno morti, il virus H1N1. Per cui stava prendendo anche molte medicine. Medicine che abbondavano, a casa dell'attrice. A far luce sulle ombre sarà - si spera - l'autopsia. Quella stessa autopsia su cui luce non c'è. Scrive il Sun che il marito di Brittany, lo sceneggiatore inglese Simon Monjack, avrebbe cercato di opporvisi, invano, sino all'ultimo. Senza sapere che non è finita qui. C'è anche chi pensa che a portarsela via, Brittany, sia stata l'anoressia. Nella sua intervista - quella rilasciata alla Fox News, ora tra i video più visti e cliccati sul web - parlava del suo amore grande, grandissimo per la sua famiglia, e ammetteva di essere un po' troppo magra. Le ultime foto, quelle scattate appena un paio di settimane fa, la mostrano certo deperita, certo più ossa che carne dei tempi di Sin City, un ramoscello. Ora sì, nel vento delle opinioni.

Noi pensiamo che: Solo l'autopsia potrà raccontare le cause di una morte sì prematura sì di una celebrità ma non per questo meritevole di tanto vociare, se non documentato.


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