DALLA SOCIETA'14:38 - 28 dicembre 2009

Via di casa tardi. E solo per le nozze

Questi i risultati di un'indagine Istat

di Lavinia Farnese
<p>Via di casa tardi. E solo per le nozze</p>
PHOTO GETTY IMAGES

Siamo proprio sicuri che stiamo andando avanti? No, perché, a dar retta all'Istat, che nel suo studio Famiglia e soggetti sociali ha campionato 10mila persone, stiamo fermi a 50 anni fa. Fuori di casa, si va solo se ci si sposa. Sì, e - questa è invece la novità del terzo millennio - tardi. La colpa stavolta è meno delle convenzioni sociali, e più del periodo difficile in cui i giovani si sono ritrovati a vivere, dell'economia che zoppica, della laurea a ogni costo.
Fatto sta che la permanenza dei giovani a casa con mammà è oggi uno dei principali problemi del Paese. «Tra il 2003 e il 2007 - rivelano i dati dell'indagine - pochi uomini e poche donne (il 20,8% nel complesso) hanno lasciato la casa dei genitori. Su 100 che nel 2003 avevano dichiarato di essere certi di uscire dalla famiglia di origine, ne sono usciti poco più della metà (53,4%). Tra coloro che invece avevano dichiarato che probabilmente avrebbero lasciato la casa dei genitori, solo il 24,2% l'ha fatto. Dunque, nonostante l'intenzione (certa o probabile), molti sono i giovani che poi non sono usciti dalla famiglia di origine». Perché si va:  matrimonio (43,7%), esigenze di autonomia/indipendenza (28,1%) convivenza (11,8%), lavoro (8,8%), studio (5,5%). Perché si resta: problemi economici (47,8%), dolce (e affatto ansioso) star bene così (44,8%), studio (23,8%).
Ma nel Mezzogiorno soprattutto si è fermi a 50 anni fa. I giovani del centro-sud escono da casa tardi, come quelli del nord. Ma con una differenza sostanziale. Lo fanno solo per andare diretti all'altare. La convivenza è bandita.

Noi pensiamo che: Il ritratto sociale che viene fuori da questa ricerca Istat, dovrebbe far saltare i parlamentari al Governo dalle loro sedie, oltre che i genitori. Uscire di casa tardi, significa realizzare famiglie tardi, fare i figli tardi, bruciarsi non solo l'emancipazione necessaria alla crescita personale, ma anche, in parte, la vita, con ripercussioni preoccupanti sulla società, che esce mammona e...sì, anche un po' patetica.


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