Da Al Qaeda a Buckingham Palace

Rassegna stampa

di Greta Privitera
<p>Da Al Qaeda a Buckingham Palace</p>

Dopo gli ultimi messaggi di Al Qaida le ambasciate degli Stati Uniti e della Gran Bretagna nello Yamen sono state chiuse. Gli impiegati yemeniti della rappresentanza diplomatica Usa sono stati invitati a restare a casa fino a nuovo ordine. Lo ha reso noto la stessa ambasciata Usa con una nota nella quale è scritto che la sede di Sanaa "é chiusa come risposta alle minacce fatte da Al Qaida nella Penisola Arabica (Aqap) di attacchi contro gli interessi americani in Yemen". Un responsabile yemenita che ha chiesto l'anonimato ha detto all'Afp che "l'ambasciata britannica è stata chiusa oggi come misura precauzionale, per timore di eventuali reazioni di al Qaida" ma che "non ci sono minacce dirette di al Qaida" contro l'ambasciata.

Sono passati solo due giorni dal messaggio di fine anno del capo dello Stato Giorgio Napolitano, con il suo appello a "un confronto sereno e serrato fra le forze politiche" per l'avvio delle riforme necessarie al Paese, ed è di nuovo scontro fra maggioranza e opposizione. Colpa delle parole pronunciate ieri da Luigi De Magistris ("Berlusconi se ne vada dall'Italia") ma soprattutto dopo quel che Antonio Di Pietro ha scritto nel suo blog, definendo "incaute, visti gli interlocutori" le affermazioni del presidente della Repubblica.  E risponde Fabrizio Cicchitto, dal Pdl,  osserva come sia "sempre in azione" il "nucleo d'odio", il portavoce del premier Paolo Bonaiuti denuncia che agli attacchi "non arriva alcuna risposta delle sinistra riformista" ma a stretto giro è il numero due del Pd, Enrico Letta, a replicare all'Italia dei valori: "Sono i migliori alleati di Berlusconi - dice - e portano il centrosinistra nell'abisso".

Si parla ancora di ordigni che saltano. Questa volta a Reggio Calabria all'ingresso dell'ufficio del Giudice di pace. L'esplosione ha provocato danni al portone, scardinando un'inferriata. Fortunatamente nessun passante si trovava nella zona, l'ordigno, ad alto potenziale, è stato costruito artigianalmente, con esplosivo collegato a una bombola del gas. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco e i Carabinieri del comando provinciale di Reggio Calabria che hanno avviato le indagini. I carabinieri, che non fanno al momento ipotesi sugli autori del gesto, hanno sequestrato quel che resta dell'ordigno per accertamenti.

Il Papa dice: "Il futuro è nelle mani di Dio, non in quelle di maghi ed economisti". Diffidare di «improbabili pronostici», in cui si dilettano maghi, astrologi, cartomanti, veggenti o ciarlatani di vario tipo. Ma anche delle previsioni economiche, «pur importanti», che non costituiscono la bussola. È solo in Dio che gli uomini possono riporre la speranza di un futuro migliore. Questo il messaggio che papa Benedetto XVI ha lanciato oggi, agli inizi del nuovo anno, durante il suo primo Angelus domenicale in piazza San Pietro.

Ultime da Buckingham Palace, "Ma quale 'Re ombra?" dice il principe William che non ha nessuna intenzione di esercitare un ruolo che possa indebolire la successione di suo padre, il principe Carlo, alla Corona britannica. Anzi, per i prossimi anni il primogenito di Carlo e Diana intende solo "concentrarsi sulla sua carriera militare", oltre che sulle sue attività umanitarie. Con una rara dichiarazione pubblica concessa al Sunday Telegraph dal portavoce di St James's Palace, il principe William smentisce le voci circolate nelle scorse settimane sui tabloid britannici secondo cui la regina Elisabetta sarebbe pronta in un prossimo futuro ad abdicare in suo favore, facendo scavalcare Carlo, e intanto affidando progressivamente al nipote sempre maggiori compiti e responsabilità.


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