DAL MONDO14:26 - 06 gennaio 2010

Michelle Obama anti-pelliccia. E non lo sa

La first lady d'America in una pubblicità di Peta, ma senza consenso

di Lavinia Farnese
<p>Michelle Obama anti-pelliccia. E non lo sa</p>
PHOTO @ GETTY IMAGES - GETTY IMAGES

Peta, People for Ethical Treatment of Animals, pesta i piedi a Michelle Obama: come racconta Drudge Report, senza chiedere permesso alla Casa Bianca, usa un'immagine della moglie del presidente americano Barack Obama per l'ultima campagna pubblicitaria contro le pellicce vere. E fa infuriare il suo entourage. Sì perché nel cartellone si vede Michelle fotomontata assieme alla cantante Carrie Underwood, alla supermodella Tyra Banks e alla conduttrice Oprah Winfrey. Loro, si legge, «sono tra le donne più eleganti e influenti d'America. E tutte si rifiutano d'indossare una pelliccia vera». Peccato che la first lady non ne sapesse niente: è vero, tempo fa aveva infranto il cuore dei pellicciai di tutto il mondo, affermando che lei no, di pellicce non ne ha. Ma non immaginava di finire scamiciata, imperlata e sorridente su gigantografie intonacate ai muri di tutte le metropolitane di Washington DC.
Episodio simile era successo ad agosto 2009, quando a esser citate senza il consenso del presidente degli Stati Uniti erano state le sue figlie Sasha e Malia in una pubblicità su cibi più sani nelle mense.
Oggi, la presidente dell'associazione Peta, Ingrid Newkirk, prova a correre ai ripari, giustificando la mancanza di zelo con una causa d'imbarazzo istituzionale: pur volendo, la signora Obama non avrebbe potuto dare il suo consenso. Così, almeno, pare: «Non abbiamo chiesto alla Casa Bianca di finanziare o promuovere la campagna perché queste cose non può farle, ma Michelle non indossa pelliccia. E per noi, lo immaginerete, è una bella favola».

Noi pensiamo che: Sì, per la bella favola gli ingredienti ci sono tutti: la fashion icon controcorrente che ama gli animali e non li fa scuoiare vivi per farsi caldo, quando a Washington il freddo picchia. Ma avvertire la protagonista no?


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INTERESSANTI IN RETE

sandra57 80 mesi fa

Si potrebbe pensare 'e' il prezzo da pagare per la volonta' manifesta degli Obama di dimostrarsi democratici'. Ma poi pensando che, pelliccia o no, dietro queste manifestazioni di zelo possono esserci multinazionali comunque miliardarie direi che avvertire la protagonista sarebbe stato almeno segno di educazione, visti comunque i ritorni di immagine che la figura di Michelle sicuramente ha garantito.

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