-11:53 - 07 gennaio 2010

Sarkozy, gli scooter e la dieta

I diktat del primo ministro francese

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    <p>Sarkozy, gli scooter e la dieta</p>
    PHOTO GETTY IMAGES

    Il ministro francese della Cultura, Frédéric Mitterrand, 62 anni, si è fratturato una spalla scivolando sul ghiaccio per le strade di Parigi, mentre ritornava a casa con lo scooter, tre giorni fa. E il presidente Nicolas Sarkozy, a guardarlo in Consiglio dei ministri col braccio fasciato al collo, ha vietato a lui e a tutti i suoi colleghi di correre su due ruote per gli spostamenti. Il premier avrebbe così deciso, secondo quanto racconta Le Figaro: «Se si è ministri della Repubblica, allora si rinuncia al proprio scooter». Ed è la lezione numero uno. Seguita, poi, da due preghiere da "padre di governo": invece che sul motorino, salite sulle vostre auto di servizio, e evitate, se potete, di viaggiare soli in treno.
    Su una cosa, c'è da star certi: che il suo entourage più stretto lo seguirà. Del resto, è già successo: Sarkozy, la scorsa estate, aveva cominciato a dimagrire per rispettare i consigli della moglie Carla Bruni, stanca di vederlo appesantito e con le maniglie dell'amore troppo in vista. Monsieur le president ha così perso sette chili a colpi di jogging, equitazione e dieta stretta a base di minestre di verdura e niente formaggi. E Sarkozy non è stato il solo a calare vistosamente. Il suo ministro degli Interni Brice Hortefeux s'è subito messo a stecchetto: nove chili in meno. Ed è stato un contagio: la linea snella e la pancetta spazzata via sono così diventate tra i maggiori obiettivi dei ministri.
    Se tanto ci dà tanto, ora c'è dunque da aspettarsi una rottamazione di massa degli scooter, almeno da parte dei ministri francesi.

    Noi pensimo che: a quando il consiglio di Sarkozy su quanto sale mettere nella minestra?  

     


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