DAI PALAZZI14:36 - 08 gennaio 2010

Le nottatacce di Gordon Brown

Il premier laburista inglese perde punti nel look e nei sondaggi

di Lavinia Farnese
<p>Le nottatacce di Gordon Brown</p>
PHOTO GETTY IMAGES

Devono esser nottatacce, per il premier inglese, il laburista Gordon Brown. Lui, a quattro mesi dalle prossime elezioni politiche, con questioni grosse da risolvere come l'Afghanistan e il deficit nazionale, con la sua cravatta viola ben stretta tra le falde della giacca, è primo solo nella classifica degli uomini peggio vestiti di GQ: scialbo, scialbo e con l'aria anche un po' sbattuta, secondo la rivista maschile britannica. Brown, in fatto di look, ha a sette punti di scarto dal leader dell'opposizione, il conservatore David Cameron. Che conservatore, almeno nei cartelloni elettorali, lo è meno: Cameron, nella pubblicità, si sbottona addirittura il collo la camicia. E mette ko la popolarità di Brown, che secondo un sondaggio YouGov pubblicato dal Sun, è in caduta libera, soprattutto all'interno del suo gruppo. Tanto che due ex ministri laburisti, Geoff Hoon e Patricia Hewitt, fedelissimi dell'ex premier Tony Blair, con una lettera ai deputati hanno orchestrato un "golpe": mettere ai voti, a scrutinio segreto, la sfiducia al premier. Missione fallita. «Una tempesta in una tazza di the», l'ha definita Brown. Fatto sta che gli è costata la perdita di un punto ancora, nei consensi. Mr. Brown scende così dal 31% al 30%, un punto prezioso, raccolto con l'avidità con cui si raccolgono le fishes alla fine di una partita di poker, dai Conservatori, che sono così passati dal 40% al 42% delle preferenze. E, oggi, dodici punti da recuperare non sono proprio bazzecole.

Noi pensiamo che: sia il caso che Gordon Brown inizi a togliersi quella cravatta viola che tanto ama. E non solo per scaramanzia tonale. Qualora non se ne fosse accorto, stanno scavando la sua fossa anche gli "amici" di partito.


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