DAL WEB13:10 - 12 gennaio 2010

Londra, carenza di pistole

A Londra scarseggiano le pistole

di Greta Privitera
<p>Londra, carenza di pistole</p>

Sul mercato nero inglese le pistole scarseggiano e i criminali, spesso rivali, sono costretti a condividerle. Di necessità virtù. Ecco che si deve fare quando la crisi colpisce anche il settore delle armi. Il London Informer fa sapere che i criminali londinesi si trovano in mano armi probabilmente usate da altri malfattori di bande concorrenti. La Nabis, National Ballistics Intelligence Service, ha individuato un "mercato di mezzo" tra utenti e fornitori di armi letali. La Nabis, che riunisce la tecnologia della medicina legale con le informazioni di intelligence della polizia, ha rivelato che ogni volta che la pistola spara la pallottola lascia un'impronta digitale distintiva. Combinando queste informazioni balistiche con le indagini della polizia messe su un database, si rivelano i modelli di consumo in tutto il Paese. Nella maggior parte dei casi, le armi sono legate a una particolare area, ma su alcune pistole si sono notati segni di tiri fatti a centinaia di chilometri di distanza dalla zona di ritrovamento, confermando l'ipotesi dell'uso e il riuso dell'oggetto. Il commissario londinese Paul James dice: «Una pistola sola viene usata per crimini diversi. Ci sono così poche armi in circolazione, che in molti casi quelle disponibili vengono prese in affitto per un crimine e poi restituite. Abbiamo visto situazioni in cui si è usata la stessa pistola per uccidersi a vicenda». E ha aggiunto che è sbagliato suggerire che le pistole possono essere acquistate a buon mercato e facilmente. Infatti dice. «È un mito che si può andare in un pub e prendere una pistola per solo 50 sterline».

 

Noi pensiamo che: tutti odiamo la crisi del mercato. Ma non quando tocca quello delle armi.


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