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Coi tempi, cambiano pure i manuali. Che necessitano di un
doveroso aggiornamento. E così, ecco che accanto ai tomi demodé di
galateo, kamasutra e affini più seri, tipo «come prepararsi il
colloquio perfetto», «come compilare un curriculum convincente»,
«tecniche di lavoro di gruppo e leadership», in Giappone spunta il
manuale del perfetto licenziamento. Vale a dire: come liquidare un
dipendente ad arte, senza fargli cioè accusare troppo il colpo.
L'hanno pensato le società e i cacciatori di teste (e di lavoro
interinale) della Corporate Japan, che ha nelle sue agende il
taglio di 15.661 persone necessarie per far uscire dalla bancarotta
protetta solo la Japan Airlines. Le aziende, inizino a leccarsi le
dita. Ma (solo) per sfogliar le pagine: cinquanta, sono, tutte
dedicate al bon ton per un lavoratore senza più speranze.
Il congedo soft passa per l'espressione giusta da tenere al
momento dell'infausta comunicazione, fino al buon gusto di fargli
firmare l'addio o l'arrivederci in un luogo degno, e non in fretta
e furia, quasi in piedi, facendolo sentire solo un numero.
Ecco, del manuale del perfetto licenziamento, se le cose restano
come stanno, rischiamo anche di doverne fare incetta. La Banca
Centrale Europea è stata chiara: la disoccupazione nel 2010 non
accennerà ad arrestarsi, piuttosto aumenterà.
Noi pensiamo che: ma basta un po' di zucchero
per addolcire la disoccupazione?