Dalla Puglia al Piemonte

Rassegna stampa

di Greta Privitera
<p>Dalla Puglia al Piemonte</p>
PHOTO KIKA PRESS

File lunghe fino alle 21.00 per votare alle primarie che il centrosinistra ha organizzato in Puglia per scegliere il candidato presidente alle regionali di marzo. I pugliesi che hanno votato sono stati più di 150 mila. In vantaggio da subito Nichi Vendola, 52 anni, presidente uscente della Regione Puglia, leader di Sinistra ecologia e libertà, con circa il 70% sull'altro candidato, l'economista Francesco Boccia, fortemente voluto da Massimo D'Alema perché in grado di allargare la coalizione all'Udc che, con il segretario Pier Ferdinando Casini, aveva posto il veto sul nome di Vendola. Il vincitore sfiderà Rocco Palese il candidato del Pdl, attuale capogruppo in Regione ed ex assessore al Bilancio.

Il capo della Protezione civile in missione ad Haiti, Guido Bertolaso, ha lanciato dure critiche nei confronti della macchina degli aiuti. E ha attaccato gli Stati Uniti: «Manca una capacità di coordinamento e di leadership». Non solo: «Troppi militari, soccordi patetici, uno show per le Tv», ha rincarato. Occorrerebbe, secondo lui, creare un'agenzia internazionale per le emergenze. L'idea lanciata da Bertolaso: «Che si faccia un vertice internazionale, a livello dell'Onu, per stabilire come gestire questo tipo di emergenze nel mondo». Questo ha detto nel corso del programma In mezz'ora, su Raitre, in diretta da Haiti. Rispondendo alle domande della giornalista Lucia Annunziata, Bertolaso ha spiegato: «Oggi si prende atto di un fallimento del sistema». La giornalista ha chiesto a Bertolaso se potrebbe esser lui la persona delegata a gestire situazioni di questo tipo: «Non se ne parla neppure: io sono una persona controcorrente, alle Nazioni Unite vanno bene quelle conformiste. L'importante però è che venga scelta una persona e che gli venga dato un ruolo operativo»

A Lorton, in West Virginia, un piccolo centro di circa ventimila abitanti, una trentina di chilometri a Sudovest di Washington, è caduto un meteorite nello studio di due medici di origine italiana: Marc Gallini e Frank Ciampi. Un buco nel soffitto, un altro nel solaio fra il secondo e il primo piano. L'analisi ha confermato che si è trattato di un sasso spaziale. Erano le 5,45 pomeridiane del 18 gennaio, l'ambulatorio era ancora aperto, ma per fortuna la stanza direttamente colpita dai frammenti, in quel momento, era vuota. «La prima cosa che ho pensato è che l'intera libreria da parete fosse crollata a terra, ha dichiarato Ciampi. Poi abbiamo visto i fori e tutti quei cocci e abbiamo capito che qualcosa era penetrata dentro la casa». Un proiettile d'artiglieria? Un pezzo di un aereo o di un satellite caduto dal cielo? Un meteorite piombato direttamente dallo spazio? Sul pavimento, solo alcuni frammenti di un materiale pietroso, grigio all'interno e carbonizzato all'esterno, potevano fornire la risposta.

I consumatori abituali di droga italiani sono quelli che spendono di più in Europa, sono primi per cocaina e hashish. Sono alcuni dei risultati di uno studio effettuato da Irmgard Eisenbach-Stangl, una ricercatrice dell'European Centre for Social Welfare Policy and Research, su campioni in sei città tra cui Torino. I tossicodipendenti torinesi in media spendono fino a 4mila euro al mese, molto di più di quelli inglesi o olandesi e 5 volte di più rispetto agli ultimi in classifica. La ricerca ha suddiviso i consumatori abituali in due categorie: i "marginalizzati" o "problematici" e gli "integrati" o "ricreazionali".

A Torino un ragazzo italiano di 16 anni ha accoltellato alla gola il padre, di 46, dopo che quest'ultimo lo aveva rimproverato perché passava troppo tempo con i videogiochi. È accaduto in un alloggio in via Parma. Soccorso e trasportato all'ospedale Molinette, l'uomo è stato sottoposto a un intervento chirurgico ed è in gravi condizioni. Sulla vicenda indaga la polizia.


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