Da Hillary Clinton a Linda Wolf

Rassegna stampa

di Lavinia Farnese
<p>Da Hillary Clinton a Linda Wolf</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

C'è maretta tra Hillary Clinton e Guido Bertolaso. Il capo della Protezione Civile italiana polemizza sulla gestione americana degli aiuti ad Haiti. E il segretario di Stato degli Stati Uniti non si trattiene. Punta il dito. E ci va giù pesante: «Queste polemiche mi sembrano come quelle che si fanno il lunedì mattina sulle partite» del giorno prima. Da bar dello sport, insomma. Ma Bertolaso contro-replica: le sue, argomenta, erano valutazioni di una situazione «sotto gli occhi di tutti», fatte «da un tecnico», e non un attacco agli Stati Uniti che stanno facendo un grande sforzo. La pizzicata finale del battibecco, comunque, è donna. La Clinton: «Haiti non è l'Aquila».

In Puglia, intanto, è The day after, il giorno dopo: il giorno dopo la grande vittoria di Nichi Vendola alle primarie. Una vittoria che fa cambiare il quadro delle candidature per la regione, e riposizionare i partiti. Primo tra tutti l'Udc di Pier Ferdinando Casini, che candida l'ex ministro di centro destra Adriana Poli Bortone, già ministro e sindaco di Lecce. Mentre Vendola si gode la gloria. Che spazza via tutte le nubi sul suo conto: «Qualcuno che immaginava che potessero danzare delle ombre attorno alla mia persona ha dovuto accorgersi del fatto che queste ombre sono state esorcizzate da un grandissimo affetto popolare» dice.

Tutto questo, mentre il cardinale Angelo Bagnasco, presidente dei vescovi italiani, sogna di veder nascere in Italia una nuova generazione di politici cattolici (lo ha detto aprendo a Roma i lavori del Consiglio permanente della Conferenza episcopale italiana).

Proprio in Italia si spendono anche 4mila euro al mese di droga. Per cocaina e hashish, infatti, sembrerebbe che tiriamo fuori dalle tasche più di tutta Europa, più degli olandesi e degli inglesi, più dei francesi, anche. Lo racconta uno studio fatto (su campioni di sei città del vecchio continente, tra cui Torino) da Irmgard Eisenbach-Stangl, una ricercatrice dell'European Centre for Social Welfare Policy and Research. Che ha rilevato: la cannabis va per la maggiore; a lei segue la cocaina, e l'ecstasy; basso invece l'uso di anfetamine.

E muore a 85 anni nella sua casa romana Linda Wolf, voce degli astri, suoi ogni mattina alla fine del giornale radio delle 7.30 su RadioDue, fino al suo ultimo giorno di vita. Studiosa, scrittrice, docente, a ogni alba ha cercato di spiegare agli uomini che «tutte le domande che si pongono non troveranno mai un riscontro oracolare nell'astrologia» perché «si potranno prevedere i periodi positivi e negativi ma cosa accadrà in realtà non sarà invece possibile saperlo». Addio, regina onesta delle congiunture astrali.

 


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RISULTATI
lidia 83 mesi fa

«Qualcuno che immaginava che potessero danzare delle ombre attorno alla mia persona ha dovuto accorgersi del fatto che queste ombre sono state esorcizzate da un grandissimo affetto popolare» Bella questa frase evidenziata nell'articolo!

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