DAL WEB12:06 - 29 gennaio 2010

È reato dire «vaffa» ai vicini

La sentenza della Cassazione

di Lavinia Farnese
<p>È reato dire «vaffa» ai vicini</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

«Vaff..». Capita, e anche spesso, di mandare i vicini a quel paese. Ma attenzione: da oggi è reato e può costar caro. La Cassazione riscrive infatti il dizionario del bon ton della convivenza civile. E con una sentenza della Quinta penale, condanna per ingiurie un anconetano che, dopo una lite sui parcheggi condominiali, si era amabilmente congedato dal vicino di casa con un: «Mi fai schifo, vaff. a te e chi ti ci ha portato». E pensare che tre anni fa la stessa Cassazione aveva assolto un consigliere comunale di Giulianova, nelle Marche, per essersi spazientito a parole con un collega «comunista».

Insomma, per i giudici è questione di contesto. Se a parlarsi in modo molesto, e maleducato, si è «tra pari» il linguaggio pur triviale perde la sua portata offensiva. Ma la coabitazione esige «maggiore rispetto reciproco tra le persone». Le parolacce legittimate, se no, indurrebbero «a una impossibilità di convivenza».

Noi pensiamo che: a conti fatti, è sempre meglio contare fino a dieci.  Ma voi non avete mai mandato un vicino a quel paese? E lo rifareste?


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