DALLA SOCIETA'18:27 - 29 gennaio 2010

Punto G: esiste o no?

Gli inglesi dicono che il punto G non esiste i francesi si.

di Greta Privitera
<p>Punto G: esiste o no?</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Il punto G, grande protagonista della sessualità femminile cercato e studiato da tanti, periodicamente torna al centro dei dibattiti. E diventa una questione internazionale. Studiosi inglesi ne avevano contestato l'esistenza ma dalla Francia arrivano le prime smentite. La ricerca inglese, pubblicata dal Journal of Sexual Medicine, diceva: «Il punto G è un mito propagandato dalle riviste e da alcuni terapisti». Ma un gruppo di ricercatori francesi sono tornati alla ribalta sull'argomento: non è detto che funzioni provocando l'orgasmo, non è vero che ha la stessa dimensione per tutte le donne e, infine, non si può dire che sia nello stesso posto per tutti. Ma c'è. È il medico francese Sylvain Mimoun a guidare questo studio e dice: «Il punto G esiste. Se una donna pratica regolarmente la masturbazione ha più probabilità di scoprire anche questa zona che si trova, più o meno, a tre centimetri dall'entrata della vagina». Insomma, i francesi consigliano: più si indaga, più ci sono probabilità che si scopra di averlo.

Noi pensiamo che: e i ricercatori italiani cosa ne pensano?


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