DAL WEB12:04 - 01 febbraio 2010

Crisafulli: «Porterò mio fratello in Belgio a morire»

Pietro Crisafulli ha deciso di portare suo fratello paraplegico a morire in Belgio

di Greta Privitera
<p>Crisafulli: «Porterò mio fratello in Belgio a morire»</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Questo è il dramma di Salvatore Crisafulli, un uomo di 45 anni che vive a Catania, entrato in coma nel settembre del 2003 in seguito a un incidente stradale, e che nel 2005 si è risvegliato paraplegico. Lui, costretto a dipendere dalla sua famiglia al 100%, non può muovere nulla se non i suoi occhi, tramite i quali fa sapere di volersene andare. Parla Pietro Crisafulli, il fratello, e dice: «Siamo rimasti soli e non possiamo più aiutarlo, perché Salvatore ha bisogno di aiuto 24 ore su 24. Non possiamo fare altro, ci hanno abbandonati al nostro destino». Così annuncia «un viaggio della morte per suo fratello», paraplegico, che, dice, porterà in Belgio per fargli praticare l'eutanasia visto che «da sette anni mi promettono un piano ospedaliero personalizzato a casa, che non è stato mai realizzato». E continua: «La mia non è una battaglia per la morte, ma per la vita». Pietro Crisafulli accusa «la politica, dal premier al presidente della Regione Siciliana, di avere promesso senza mantenere». La Commissione parlamentare d'inchiesta sul Sistema sanitario nazionale ha avviato un'istruttoria sulle condizioni di assistenza di Salvatore Crisafulli, attivando in queste ore un'ispezione dei Nas dei Carabinieri. Ad annunciarlo è il presidente della Commissione d'inchiesta del Senato, Ignazio Marino.

Noi pensiamo che: se l'eutanasia in Italia è considerata reato perché le istituzioni abbandonano queste famiglie? Cosa faremmo al loro posto?


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RISULTATI

INTERESSANTI IN RETE

marisa 82 mesi fa

.sono scelte così personali e così delicate...solo chi le vive può sapere cosa sia "giusto" o "sbagliato"...e in certi casi forse è più crudele e ipocrita un forzato "attaccamento alla vita"....hai perfettamente ragione giada, è crudele e ingiusto che vi sia una legge che impedisca di porre fine al dolore..più crudele a volte di una spina staccata..

Giada 82 mesi fa

Non sono in grado di dire se la scelta della Famiglia Crisafulli sia giusta o sbagliata. Credo però che tale giudizio spetti solo a chi si trova dentro certe situazioni difficili, forse impossibili da sostenere ed è per questo che ritengo che una politica che riveda la legalità dell'eutanasia in Italia sia auspicabile. E' una decisione talmente delicata, che credo spetti solo a chi la vive e una legge che impedisca di porre fine al dolore, credo sia semplicemente crudele.

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