DAI PALAZZI12:04 - 03 febbraio 2010

È amaro il caffè (anche) a Palazzo Madama

Cambia il gestore, aumentano i prezzi alla buvette

di Lavinia Farnese
<p>È amaro il caffè (anche) a Palazzo Madama</p>
PHOTO KIKA PRESS

Caffè amaro, nelle tazzine del Senato. Perché anche a Palazzo Madama arriva il "caro" prezzi. "Caro", ovviamente, per buon gusto, va messo tra virgolette. Perché la buvette cambia gestione, e il suo listino aumenta del 40%. Da 50 a 70 centesimi. Così, una banana costerà un euro, dove prima valeva 60 centesimi, una spremuta d'arancia farà "il salto" da 1 euro e 5 centesimi a 1 euro e 50. Cambia Palazzo, non cambia la storia. Al Carpegna, dove c'è il bar per i dipendenti, son previsti gli stessi rincari. Obiettivo? Risparmiare 400mila euro l'anno. Quel che non cambia, invece, sono i prezzi al ristorante riservato ai senatori, alla stampa parlamentare, agli impiegati dei gruppi e ai direttori centrali degli uffici. Con 5 euro, lì, si pranzava ieri e si pranza oggi. E mica un panino: ma tagliatelle ai porcini conditi con olio pregiato, orata alla piastra, o filetto di rombo in crosta di mandorle. E il prezzo è da dimezzare, se si ha voglia di carne: una scaloppina di vitello alle bacche di ginepro in salsa marsala fruga pochi spicci in fondo alla tasca: 2,66 euro.  In confronto, è caro davvero l'aperitivo, prima valeva 1 euro e 40, oggi 1 euro e 55. Con noccioline e olive nelle ciotoline pregiate sul bancone in legno.

Noi pensiamo che: fuori da Parlamento ci sono i lavoratori che protestano perché non riescono a tirare fine mese o perché non hanno più lavoro. Nella dorata buvette qualcosa si è percepito?

 

 


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RISULTATI
emma 79 mesi fa

c'è da vergognarsi... queste cose andrebbero affisse sui muri! credo che con questo trattamento e con i loro stipendi nessuno di loro abbia avuto modo di percepire qualcosa. La politica è sempre più lontana dalla vita reale.

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