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I professori, in Francia, vanno a lezione di autorità in classe.
Perché gli studenti di oggi fanno ormai mettere le mani nei capelli
e chi non sta in cattedra lo può solo immaginare. Spesso difesi da
genitori che li considerano geni, gli studenti nelle ore
scolastiche fanno quel che vogliono, davanti allo sguardo
stralunato di insegnanti scoraggiati. Ma siccome la disciplina non
può essere così trascurata, l'Università di tutti i saperi, con il
sostegno del ministero dell'Educazione, si è messa una mano sul
cuore e una al portafoglio, e ha organizzato corsi per insegnanti
dell'Ile-de-France, quella regione del nord della Francia in cui
sta anche Parigi. Nelle lezioni, si danno consigli su come tenere a
bada gli alunni, come instaurare con loro un dialogo e permettere
(migliorare, quando va bene) l'insegnamento.
Per esempio, i rampolli vanno sempre salutati, e sempre va
chiesto loro come stanno, sempre vanno fatti sentire "accolti". E
se la classe è una Caporetto, il prof. deve imparare a mantenere la
calma, respirare intensamente, padroneggiare le proprie pulsioni,
soprattutto quelle colleriche, e a mostrarsi in uno stato serafico,
calmo, come nulla stesse accadendo. Pronto però a tirar fuori i
denti. Nello specifico, a tirar fuori dal cassetto oltre il
registro schede di espulsione per i più insolenti. A mali estremi,
estremi rimedi.
Noi pensiamo che: grande iniziativa, questa
francese. E voi genitori e prof. italiani, ne sentite
l'esigenza?