DAL MONDO16:21 - 04 febbraio 2010

Un Obama in tribunale

Una zia di barack Obama finisce in tribunale

di Angelo Sarasi
<p>Un Obama in tribunale</p>

Tra poche ore un "Obama" siederà sul banco degli imputati nel tribunale di Boston. Zeituni Onyango, 57 anni, programmatrice di computer, sorellastra del padre di Barack, tenterà di evitare l'espulsione dagli Stati Uniti per immigrazione clandestina. La donna, che vive illegalmente in Massachusetts, dove era arrivata per una vacanza, sei anni fa, incentrerà la propria richiesta di ottenere il visto sul rischio che la parentela con il primo inquilino nero della Casa Bianca possa convertirla in un obiettivo politico in Kenya, il paese di origine. Il suo caso, scoppiato durante la campagna presidenziale del 2008, mise in grande  imbarazzo Barack Obama che chiese alla giustizia di esprimersi il prima possibile. L' istanza di asilo fu respinta in primo grado, ma poi il successivo ordine di deportazione fu cancellato, considerati anche i problemi di salute della donna che ha continuato a vivere a Boston grazie a un sussidio del governo federale. Oggi la decisione finale.  Da Washington, per ora, non è pervenuto alcun commento ufficiale.


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