Dalle leggi salva-mafia agli anni di Vasco

Rassegna stampa

di Ferdinando Cotugno
<p>Dalle leggi salva-mafia agli anni di Vasco</p>

C'è una legge che inasprisce le pene per i reati di mafia ma che per paradosso li rende più difficili da perseguire. È l'ex Cirielli, che sposta tutti i processi in Corte d'Assise. Per un tecnicismo, si rischia la scarcerazione di migliaia di mafiosi. La soluzione più plausibile al momento è quella prospettata dal ministro della Giustizia Angelino Alfano: un decreto legge composto da un solo articolo, che restituisca la competenza per i reati di mafia ai tribunali ordinari.

Intanto la lotta alla mafia segna una sconfitta: è scomparsa una collaboratrice di giustizia. Si chiama Lea Garofalo, ha 36 anni, protagonista di un processo contro la 'ndrangheta. Si trovava a Milano, sotto copertura, quando di lei si sono perse le tracce. Già il 5 maggio scorso aveva subito un tentativo di sequestro a Campobasso, per il quale sono stati effettuati due arresti.

Torna in grande stile lo scontro tra il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e il Partito Democratico. Si parla di tasse. Il premier: «Abbiamo eliminato l'Ici e fatto risparmiare due miliardi alle aziende». La risposta del Pd è stata ferma: «Prende in giro gli italiani, è stato Prodi il primo a eliminare l'Ici per il 60 per cento degli italiani».

I piloti sono stanchi e l'aereo non parte. È successo con un volo Alitalia da Londra a Milano, partito con ore di ritardo perché un errore nell'organizzazione dei turni aveva sfiancato l'equipaggio. «Devono riposare», questo è stato l'annuncio che hanno ascoltato i passeggeri pronti a partire. Come rimborso si sono visti offrire un voucher da dieci sterline per la colazione.

Erano parecchie le persone in vista a entrare con l'auto nel centro storico di Cortina d'Ampezzo usando falsi permessi. Tra loro, anche il conduttore di Uno Mattina (Rai) Michele Cucuzza. Secondo un'indagine del settimanale L'Espresso il meccanismo era questo: utilizzare documenti falsificati e intestati ad altre persone per entrare senza problemi nel centro, zona a traffico limitato riservato ai residenti. «Tutto falso», ha risposto Cucuzza, che ha smentito la rivista e chiesto la rettifica. «Nessun processo e nessuna "multa salata" a Cortina. Mai falsificato pass per entrare in centro».

Oggi compie 58 anni Vasco Rossi. Auguri speciali glieli farà Morgan, escluso dal Festival di Sanremo per le sue dichiarazioni sull'uso della cocaina come antidepressivo. Il Blasco ha mandato una mail proprio a Morgan, piena di solidarietà e di affetto: «Mi sei ancora più simpatico di prima», gli ha scritto. Gli anni sembrano non passare per Vasco. Nonostante una vita di sesso e droga, lui è in gran forma e i suoi concerti continuano ad avere energia da riempire gli stadi in tutta Italia. Ieri il suo tour europeo è partito da Milano, dal Mediolanum Forum con 12 mila fan a seguirlo. Morgan riuscirà mai a essere come lui?


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RISULTATI

LA BUFALA DI CORTINA: UNA TELEFONATA DI SCUSE DALL'"ESPRESSO" A MICHELE CUCUZZA Stamattina mi ha telefonato un collega dell’Espresso e mi ha chiesto scusa. Non ero io la persona di cui si parlava nel pezzo pubblicato ieri, ha dovuto ammettere. Dopo averlo severamente ma cortesemente rimbrottato per l’assoluta mancanza di professionalità dimostrata (non mi hanno telefonato, non hanno controllato con i Vigili di Cortina e neanche con i quotidiani locali!), gli ho detto che mi aspetto un pezzo di scuse (direi con la stessa foto di ieri) nel prossimo numero dell’Espresso, non soltanto la mia lettera di smentita che voi ormai conoscete bene. Vedremo… Un abbraccio ai tanti che mi hanno sostenuto e, pure, la speranza che si ricredano quelli che pensavano che fossi un vip-cafone, che cerca di vivere di privilegi, invece di rispettare le regole come e più degli altri, come mi sforzo di fare, proprio perchè più fortunato di altri. Michele Cucuzza (i dettagli sulla vicenda nel mio blog www.

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