DALLA SOCIETA'10:43 - 09 febbraio 2010

Il cardinale Bagnasco tra suore e trans

Il presidente della Conferenza Episcopale Italiana Angelo Bagnasco incontra i trans

di Lavinia Farnese
<p>Il cardinale Bagnasco tra suore e trans</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Il presidente della Conferenza Episcopale Italiana Angelo Bagnasco era tornato a Genova, la città in cui è arcivescovo, per incontrare le suore. E ha finito per incontrare anche le trans. La sua doveva essere una visita pastorale nella parrocchie del centro storico, quando invece è stato fermato da una quindicina di trans, per strada, che ha accompagnato nella stanza del Movimento contemplativo missionario padre de Foucauld in vico Untoria. Lì ha parlato «del riconoscimento di Galileo Galilei da parte della Chiesa e della scelta del vescovo emerito di Pistoia di non dare la comunione agli omosessuali», racconta Regina Satariano, dell'associazione Transgenere. Un problema non da poco: «Molte di noi trans», dice, «sono credenti».
Con le trans il cardinale ha fatto pure una foto ricordo, senza rinunciare a infondere il sacro Verbo: «Nei vicoli, anche nei più stretti, c'è ancora tanta luce».

Noi pensiamo che: Il cardinal Bagnasco tra suore e trans è un bel momento d'integrazione e confronto. Non sarebbe ora che la Chiesa si aprisse un po' di più?


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RISULTATI
l'anfibio 82 mesi fa

beh nel 2010 sarebbe ora sì !!! ahimè l'ostinazione di certa chiesa a non voler vedere-sapere-riconoscere l'esistenza di certe pulsioni e certe persone che non fanno male a nessuno fa il paio con la situazione e conomica e sociale da alto medioevo che abbiamo: evasione, tassazione e costo del lavoro alle stelle; contratti di serie B, come dice ichino, che nelle ambizioni dei giovani han preso il posto di quelli di serie A, ormai in via d'estinzione; intolleranza verso lo straniero; licenziamenti a gogo da parte delle aziende che hanno preso soldi dallo stato e vanno ad aprire filiali all'estero; dilagare del lavoro nero e degli affitti in nero; le donne che diventano cose, pupe da commerciare; un governo che ci manda in vacanza a sue spese e destina 8 miliardi al ponte sullo stretto, invece che al lavoro o alla lotta allo smog; per non dire degli esempi che riceviamo da politici cantanti giornali eccetera eccetera. sempre più avanti nella mancanza di rispetto, in un mondo che non vuole

l'anfibio 82 mesi fa

scrivi il messaggiobeh nel 2010 sarebbe ora sì !!! ahimè l'ostinazione di certa chiesa a non voler vedere-sapere-riconoscere l'esistenza di certe pulsioni e certe persone che non fanno male a nessuno fa il paio con la situazione e conomica e sociale da alto medioevo che abbiamo: evasione, tassazione e costo del lavoro alle stelle; contratti di serie B, come dice ichino, che nelle ambizioni dei giovani han preso il posto di quelli di serie A, ormai in via d'estinzione; intolleranza verso lo straniero; licenziamenti a gogo da parte delle aziende che hanno preso soldi dallo stato e vanno ad aprire filiali all'estero; dilagare del lavoro nero e degli affitti in nero; le donne che diventano cose, pupe da commerciare; eccetera eccetera, sempre più avanti nella mancanza di rispetto, in un mondo che non vuole guardare più in là del proprio naso. perciò evviva il cardinale bertone !!!

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