DAL MONDO15:15 - 17 febbraio 2010

La California contro gli allevamenti di animali domestici

Cani e gatti spariscono dalle vetrine dei negozi

di staff Style.it
<p>La California contro gli allevamenti di animali domestici</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Mai più cani e gatti messi in vendita nelle vetrine di negozi. Se vuoi un cucciolo, adottalo al canile. Questa è la direzione intrapresa dalla California, negli Stati Uniti, da sempre all'avanguardia per i diritti degli animali. Nel 2003 è stata la prima regione al mondo a mettere fuorilegge l'onisectomia (il taglio degli artigli) dei gatti. La nuova battaglia degli animalisti è partita da una piccola comunità sul Lago Tahoe, nel nord dello Stato, ed è arrivata fino a West Hollywood, Los Angeles. La misura non avrà effetti pratici, già oggi non ci sono negozi di cuccioli nell'area, ma ha un forte valore simbolico. Il vero obiettivo dei promotori di questa iniziativa, che dal palcoscenico di Hollywood sperano di contagiare il resto degli Stati Uniti, è quello di colpire gli allevamenti di gatti e soprattutto cani, accusati di pratiche crudeli come sottoalimentazione, sovralimentazione, carenza di cure veterinarie. Chi vorrà prendere un cucciolo dovrà farlo necessariamente in un canile o da un'associazione di volontariato.

«Non solo vogliamo combattere la crudeltà contro gli animali», ha spiegato Jeffrey Prang, consigliere municipale di West Hollywood. «Ma anche riconoscere l'enorme costo che ha per la società la sovrappopolazione degli animali domestici, sia da un punto di vista umanitario che finanziario».

 

Noi pensiamo che: proteggere gli animali domestici dalle eventuali crudeltà degli allevatori è un impegno onorevole. A noi basterebbe che non li si menzionasse più in Tv come ricette nei programmi di cucina tipo La prova del cuoco.

Fonte[ Vanity Fair ]

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RISULTATI
Maria Luisa 82 mesi fa

Questa è civiltà...!!!

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