Dai sindaci del Nord Italia al ladro giapponese

Rassegna stampa

di Ferdinando Cotugno
<p>Dai sindaci del Nord Italia al ladro giapponese</p>

Il Nord Italia si ferma per smog. Un'ottantina di comuni di sette regioni del Nord, assieme a Napoli, bloccheranno il traffico domenica 28 febbraio. Gli orari saranno diversi da città a città ma rientreranno tutti nella fascia oraria tra le 9 e le 17.
La decisione è stata presa a Palazzo Marino, sede del sindaco di Milano, dove è stato creato anche un coordinamento delle amministrazioni della Pianura padana contro l'inquinamento atmosferico. Tra le proposte, quella di una sovrattassa regionale su tangenziali e autostrade per finanziare investimenti verdi.

Un terribile delitto ha sconvolto Ceggia, un paese di 6000 abitanti in provincia di Venezia. Tiziana Bragato, una donna 46 anni, ha soffocato nel letto il figlio di 6 anni, prima di togliersi la vita impiccandosi. A scoprire i corpi è stato il marito della donna, mentre rientrava per la pausa pranzo. Erano sposati da 11 anni.

La maggioranza è riuscita a far approvare alla Camera dei deputati il decreto emergenza, che contiene anche le norme sulla nuova Protezione civile, che non si doterà di una spa, come inizialmente era nei piani di governo. Il Partito Democratico è riuscito a far approvare due emendamenti. Uno sulle carceri, che prevede fondi per la messa a norma degli istituti penitenziari. Il secondo prevede la creazione di una "black list" , un elenco di fornitori considerati a rischio
inquinamento mafioso, con i quali non possono essere stipulati contratti pubblici.

Dalla Colombia arriva una storia agghiacciante. Noevia Serna, una donna di 45 anni, si trovava all'obitorio di Cali, ufficialmente deceduta e pronta alla sepoltura, quando si è improvvisamente risvegliata. Era stata colpita da infarto, tenuta in vita dai macchinari e poi dichiarata morta. Secondo gli esperti si tratta della Sindrome di Lazzaro: i battiti del cuore e la respirazione scendono sotto livelli percepibili, prima di riprendere regolarmente.

Negli ultimi 10 anni è stato probabilmente il ladro più impegnato al mondo. Si chiama Katsuyoshi Yamada, ha 40 anni e nell'ultimo decennio ha messo a segno più di 1000 furti in tre prefetture diverse, Yamaguchi, Fukuoka e Oita. Di questi, Yamada ne è stato incriminato per 400. Gli altri sono prescritti. Bottino complessivo del quale deve rispondere davanti alla giustizia nipponica: 70 milioni di yen (580mila euro).


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