Dalle chiavi dell'Aquila alla nebbia padana

Rassegna stampa

di Ferdinando Cotugno
<p>Dalle chiavi dell'Aquila alla nebbia padana</p>

Un altro corteo di cittadini ha percorso il centro storico dell'Aquila, arrivando fino alla zona rossa, dove nessuno potrebbe entrare. Domenica scorsa erano 300, questa volta in mille, tra loro anche il sindaco della città Massimo Cialente, contestato dalla folla, al pari del capo della protezione civile Guido Bertolaso. È stata la protesta delle chiavi, quelle degli appartamenti ancora inagibili, appese alle transenne e alle impalcature.

Intanto il capo della Protezione civile Guido Bertolaso è stato a San Fratello, il comune della provincia di Messina colpito da una devastante frana una settimana fa. Ha effettuato un sopralluogo aereo con il presidente della Regione Sicilia Raffaele Lombardo, poi ha passeggiato nel paese. Bertolaso ha anche parlato delle inchieste che lo riguardano: «Stanno cercando di distruggere la mia credibilità, è sotto gli occhi di tutti. Anche qualche titolo di oggi continua a insinuare una serie di comportamenti che non mi appartengono e che non ho mai avuto».

Da sabato l'isola portoghese di Madeira è sferzata da piogge torrenziali, che hanno devastato i centri abitati e causato 40 vittime, travolte dalle valanghe di detriti e dai torrenti usciti dagli argini. I bulldozer stanno continuando a cercare corpi nel fango. L'isola, che è anche una popolare meta turistica, è isolata dalla sera di sabato: l'aeroporto internazionale è chiuso e i collegamenti via mare sono interrotti.

Un'incredibile avventura finita bene, per i 64 passeggeri di un veliero che mercoledì scorso si è ribaltato al largo delle coste brasiliane. Era una nave scuola di vela canadese, con 48 studenti a bordo. Il violento vento dell'Atlantico ha causato il capovolgimento della nave: tutto l'equipaggio è dovuto salire sulle tre scialuppe di salvataggio. Sono rimasti più di 40 ore alla deriva, prima di essere
raggiunti dai soccorsi aerei.

Addio nebbia. In Pianura padana è diminuita del 30% negli ultimi 20 anni, sulle coste degli Stati Uniti è presente in media 3 ore di meno al giorno. L'allarme è stato lanciato dai ricercatori dell'Università di Berkeley, secondo i quali questo cambiamento potrebbe avere effetti nocivi sulle foreste della costa orientale americana: la nebbia ha un ruolo fondamentale nel mantenere l'equilibrio dell'ecosistema costiero.


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