DAL MONDO10:47 - 22 febbraio 2010

Giappone: arriva il karaoke braille

In Giappone hanno inventato il Karaoke per non vedenti

di Alessandra D'Angiò
<p>Giappone: arriva il karaoke braille</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Le barriere architettoniche non sono solo ostacoli fisici, a volte possono nascondersi nelle azioni più banali. Anche in un karaoke, se il cliente non può leggere i testi delle canzoni sullo schermo, perché non vedente. A risolvere questo problema ci ha pensato la Telesoft Co, azienda giapponese specializzata in tecnologia per ipovedenti, che ha inventato il Karaoke Braille, la prima macchina pensata per tradurre le canzoni in punti Braille. Realizzata per memorizzare fino a cento mila brani, basta collegarla a un computer e all'impianto karaoke, per avere l'immediata traduzione del testo non solo in giapponese, ma anche in inglese, italiano e cinese.

In attesa che arrivi anche in Italia, ieri, in occasione della terza giornata internazionale del braille, l'Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti e il Club Braille hanno lanciato Braille Music Editor, un software pensato per chi ha perso la vista, ma non la passione per la musica, e vuole comporre da solo le proprie melodie.

Noi pensiamo che: divertirsi è un diritto di tutti. Peccato che gli ipovedenti non possano leggere questi pensieri.


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