DALLA SOCIETA'12:08 - 24 febbraio 2010

Emilia Romagna, contro la crisi c'è lo strip tease

Un operaio di Milano Marittima dà vita a Full Monty

di Lavinia Farnese
<p>Emilia Romagna, contro la crisi c'è lo strip tease</p>

A mali estremi, estremi rimedi.  E così alla crisi, in Emilia Romagna, si risponde come hanno fatto al cinema con Full Monty: con lo strip tease. L'idea è venuta a Davide Fabbri, un operaio di Milano Marittima, rimasto d'improvviso senza lavoro: con due bambine, una di 13 e una di 7 anni, c'è da rimboccarsi le maniche. Così, forte della sua esperienza da spogliarellista (racconta addirittura d'aver partecipato al Maurizio Costanzo nel 1998 per l'addio al nubilato di Paola Barale), mette su un corso di strip: gratis per disoccupati e cassintegrati. Nome d'arte, Vikingo. Le lezioni  di galateo, seduzione, psicologia, durano 120 ore e alla fine viene rilasciato un diploma da strip-man doc. «Possono partecipare uomini di qualsiasi età, i miei hanno da 18 a 54 anni, l'aspetto fisico non conta: ci sono di cicciottelli e di belloni. Impegna due serate a settimana, a Forlì e a Cesena», ci racconta lui. Che aggiunge: «Qui, succede proprio come nel film di Peter Cattaneo: un gruppo di amici disoccupati sbarcano il lunario spogliandosi, e creando una cooperativa di animazione e spettacolo». Le richieste non mancano, e le cose iniziano a ingranare. Meglio, di quando il giorno faceva il magazziniere, e la sera il barman, e poi la domenica il cameriere ai matrimoni. Per l'8 marzo, festa della donna, i boys se li strattonano già. «I ragazzi, si guadagnano così 50 euro a serata», ci racconta ancora Davide. Ma l'esibizione, fino a che punto arriva? Finite nudi?  «Macché. Tutti vestiti uguali. Coi cappellini bianchi, da marinai. Usciamo sul palco insieme, poi un pezzo latino singolo, poi chiusa insieme. Ma restiamo sempre in bermuda. Mai, in perizoma». E perché mai? «Non possiamo permettercelo».

Noi pensiamo che: e andiamoli a vedere questi nuovi Full Monty. Anche perché se sono cicciottelli diventano anche più simpatici.


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RISULTATI
giulia 79 mesi fa

Grazie per avermi risposto .Giulia

L'abbiamo intervistato per raccontare come si può sopravvivere alla crisi, con un'alternativa opinabile ma, a quanto pare, lì, vincente. È quello che ha raccontato, e non solo a noi. Ci dispiace per le figlie, se la subiscono, questa sua scelta. Ci dispiace per chi, senza lavoro, soffre, per chi non ce la fa. Racconteremo anche quello.

giulia 79 mesi fa

non è vero che a dovuto fare stip man per guadagnare questo è il suo mestiere. Lavorava in una ditta e si è licenziato per vivere di notte. Le figlie la ha con due persone diverse che mantengono lore. Mi fa tanta rabbia leggere certe cose quando ci sono veramente padri di fmiglia che si uccidono perchè perdono il lavoro Di quello nessuno ne parla -Vergognatevi

marilù 79 mesi fa

gli artigiani nel nostro paese non esistono più e nessuno vuole più imparare gli antichi mestieri che farebbero guadagnare discretamente; certo finchè il fisico assiste........si può fare anche lo strip tease speriamo almeno che ballino a tempo di musica e facciano una bella figura e non una figuraccia!!!

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