DALLA SOCIETA'12:53 - 26 febbraio 2010

Belluno, ecco il prete "sintetico"

Un prete a Belluno consiglia agli altri preti di non dilungarsi troppo

di Alessandra D'Angiò
<p>Belluno, ecco il prete "sintetico"</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Cari colleghi siate sintetici: state attenti all'orologio e non dilungate la vostra omelia oltre gli otto minuti. A lanciare questo singolare invito alla concisione è l'arciprete della cattedrale di Belluno, monsignor Rinaldo Sommacal, dalle pagine del bollettino parrocchiale di febbraio-aprile.

Secondo l'arciprete, infatti, nonostante la Diocesi bellunese possa contare su preti preparati, originali ed efficaci, in alcuni casi qualcuno dovrebbe guardare di più l'orologio perché, scrive, «dopo i primi otto minuti è difficile aumentare o mantenere l'attenzione dell'assemblea».

Insomma, visto che la soglia d'attenzione dei fedeli non è illimitata, meglio una parola in meno che una di troppo. «Io dico sempre che preparazione è sinonimo di brevità - spiega don Rinaldo - oltretutto più si dilatano i tempi della predica, più si rischia di distruggere quanto è stato detto. Con le nostre omelia, infatti, sarebbe già una conquista riuscire a lasciare nel fedele una piccola idea di fondo sulla quale possa riflettere autonomamente una volta tornato a casa».

 

Noi pensiamo che: ha ragione. Un messaggio efficace non ha bisogno di troppe parole.


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