Dalla Cassazione alla sauna

Rassegna stampa

di Ferdinando Cotugno
<p>Dalla Cassazione alla sauna</p>
PHOTO GETTY IMAGES

«Siamo in mano a una banda di talebani». Questa è l'ultima esternazione del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi sulla magistratura. Le parole, pronunciate a Torino dove si trovava per sostenere il candidato governatore Roberto Cota, arrivano il giorno dopo la sentenza della Corte di Cassazione su David Mills. «Intollerabile escalation di insulti e aggressioni», questa la replica
del segretario dell'Anm Giuseppe Cascini.

Un agente segreto italiano, Pietro Antonio Colazzo, è stato ucciso a Kabul, in Afghanstan. Colazzo aveva il passaporto diplomatico e figurava «consigliere diplomatico della Presidenza del Consiglio distaccato presso l'ambasciata italiana della capitale afghana». Era pugliese di Galatina, in provincia di Lecce. A nome delle autorità afghane, lo ha ricordato il capo della polizia di Kabul, il generale
Abdul Rahman: «Era un uomo coraggioso. Ci ha fornito informazioni precise grazie alle quali la polizia è stata in grado di portare al sicuro, sani e salvi, altri quattro italiani».

Mentre la marea nera di gasolio avanza verso il fiume Po, è polemica sulle responsabilità. La Lombarda Petroli ha avvisato l'Arpa (Agenzia regionale per l'ambiente) alle 8.30 di mattina, cinque ore dopo l'inizio delle perdite, quando nelle fogne di Monza erano già colati 4mila metri cubi di carburante. Le ipotesi di reato della procura di Monza disastro ambientale e avvelenamento delle acque, per adesso a carico di ignoti.

Tre membri dell'equipaggio di una nave da crociera italiana sono morti in un incidente nel porto di Sharm El Sheik, in Egitto. Stavano dormendo quando la Costa Europa (1437 ospiti a bordo e 147 uomini di equipaggio) ha urtato contro il molo mentre ormeggiava. Le vittime sono un cittadino brasiliano, di 34 anni, parrucchiere e due aiutanti di cucina di nazionalità honduregna e indiana di 50 e 31 anni. Anche due passeggeri sono rimasti feriti, in modo non grave.

Attenti alla sauna: troppo tempo in un luogo così caldo può essere un attentato contro la fertilità maschile. I fumi e il calore alzano la temperatura dei testicoli, dimezzando produzione degli spermatozoi. Lo hanno scoperto i ricercatori dell'università di Padova. Per produrre un numero sufficiente di spermatozoi, la temperatura dei testicoli deve essere di 2 gradi inferiore a quella corporea.


Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).