Dal Cile a Villorba

Rassegna stampa

di Ferdinando Cotugno
<p>Dal Cile a Villorba</p>

Un sisma terrificante ha sconvolto il Cile. La magnitudo della scossa più forte è stata di 8,8 gradi della scala Richter, l'epicentro nei pressi di Concepcion, sulla costa centro meridionale del paese, ma ci sono stati crolli anche nella capitale Santiago. Il bilancio, ancora
provvisorio, parla di oltre 200 vittime. Grande paura per uno tsunami, che ha colpito l'Isola di Pasqua in modo non violento e le isole Hawaii.

Caos elezioni regionali nel Lazio. Per alcune irregolarità nella raccolta firme per la presentazione delle liste, sono a rischio le candidature a sostegno di Renata Polverini, che corre per la poltrona di governatore. Gli elenchi sarebbero stati presentati oltre il
termine massimo, le 12 della giornata di ieri. Il Pdl ha parlato di vicenda risibile, all'opposto il Pd ha accusato gli avversari di sotterfugi e scappatoie.

Per la seconda volta è sceso in piazza a Roma il popolo viola. Obiettivi della manifestazione la legge sul legittimo impedimento e la difesa della Costituzione. In Piazza del Popolo, secondo gli organizzatori, hanno aderito in 200mila. Cartelli e slogan contro il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, ma anche contro l'opposizione. Il Pd, a differenza di tre mesi fa, ha aderito all'iniziativa e diversi leader sono hanno partecipato all'evento. Tra loro la candidata alla Regione Lazio Emma Bonino, che ieri ha anche interrotto il suo sciopero della sete.

Un ex ballerino di Amici, Catello Miotto, è stato arrestato. L'accusa è molto grave, violenza sessuale ai danni della moglie di un suo amico. Miotto aveva partecipato all'edizione del 2003 del Talent Show di Maria De Filippi, prima di aprire una scuola di ballo a Bagnaia, in provincia di Viterbo. Secondo l'accusa, avrebbe aggredito la donna, che vive nel suo stesso stabile, mentre era sotto l'effetto dell'alcol. Bloccato dal marito di lei, tornato a casa dopo poco, è stato poi arrestato dalla polizia e portato in carcere.

La scuola elementare di Villorba, in provincia di Treviso, rischiava di chiudere: troppo poche le iscrizioni. Allora, per raggiungere il numero legale e non far perdere l'istituto al comune, si sono iscritti anche due nonni, Carlo Meneghin di 76 anni, e Albina Cenedes, di 80.
Non avevano conseguito la licenza elementare quando erano bambini, e ora posso recuperare e allo stesso tempo contribuire a salvare la scuola dei nipoti.


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