Dall'oro di Vancouver al topo di Ottawa

Rassegna stampa

di Ferdinando Cotugno
<p>Dall'oro di Vancouver al topo di Ottawa</p>

Addio Vancouver, si sono chiuse le olimpiadi invernali. L'Italia ha fatto giusto in tempo a vincere la sua prima e unica medaglia d'oro di questi giochi, grazie allo slalomista Giuliano Razzoli. L'appuntamento ora è tra quattro anni a Sochi.

Oggi è il giorno dello sciopero degli stranieri, in Italia. «Una giornata senza di noi» è il tema della manifestazione nazionale, che vuole rendere visibile e tangibile il contributo degli immigrati all'economia italiana.
Si aggrava il bilancio del sisma che ha colpito sabato mattina il Cile. Sarebbero più di 700 le vittime accertate, ma si continua a scavare tra le macerie, soprattutto a Concepcion, la città più colpita dal terremoto. Si sono anche registrati i primi scontri con la polizia, quando la folla frustrata e affamata ha dato l'assalto ai
negozi di alimentari.

Il Pdl rischia di non poter presentare una lista a Roma, per le elezioni regionali del 27 e 28 marzo. Il Tribunale della capitale ha respinto l'istanza presentata dal Pdl per l'accoglimento della lista, per un ritardo nella consegna della documentazione. La candidata del partito, Renata Polverini, ha invocato l'intervento del Presidente
della Repubblica Giorgio Napolitano.

Una pioggia di 5 in condotta scuote la scuola italiana. Le insufficienze nella valutazione del comportamento sono 63.525, rispetto alle 52.344 dello stesso periodo dello scorso anno. Molti voti bassi anche nelle materie di insegnamento, in particolare matematica e inglese.  «Non fa mai piacere quando a un ragazzo viene  assegnata un'insufficienza. Spero che possa essere recuperata nel secondo quadrimestre. Ma una scuola che promuove tutti non è una scuola che fa l'interesse dei ragazzi», è stato il commento del ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini.

Scandalo per la Apple. L'azienda che produce l'iPhone ha dovuto ammettere che in alcune fabbriche di ditte esterne ma collegate all'assemblaggio dei suoi prodotti, lavorano operai minorenni. Si tratta di strutture in Asia, per la maggior parte in Cina, dove controlli interni alla stessa azienda americana hanno rilevato anche
irregolarità negli orari, nella scansione del lavoro e anche vari tipi di discriminazione.

Questa volta non è stato un allarme terrorismo a mandare in crisi il traffico aereo ma un topo, pare nemmeno tanto piccolo. Il roditore si era nascosto in armadietto per il bagaglio a mano. Quando è stato avvistato da un passeggero, si è dileguato tra i sedili. A quel punto, il volo dell'Air Canada da Ottawa a Londra è stato prima evacuato, poi, nell'impossibilità di trovare il topo in breve tempo,
definitivamente cancellato.


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