DALLA SOCIETA'12:35 - 01 marzo 2010

I maschi traditori? Meno evoluti di quelli fedeli

La ricerca della London School of Economics

di Alessandra D'Angiò
<p>I maschi traditori? Meno evoluti di quelli fedeli</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Se per Oscar Wilde solo gli stupidi non cambiano idea, secondo un recente studio inglese solo gli stupidi non si adeguano ai cambiamenti della società, per esempio nelle relazioni. A dirlo è il professor Satoshi Kanazawa, psicologo evoluzionista della London School of Economics, che ha condotto una ricerca dalla quale è emerso come gli uomini che tradiscono le loro compagne siano caratterizzati da un Quoziente Intellettivo più basso rispetto a quelli fedeli.

La teoria di Kanazawa parte da un dato di fatto: rispetto ai secoli e ai millenni passati, in cui gli uomini erano giustificati e autorizzati ad avere più di una donna nello stesso momento, nella società attuale si è realizzata una vera e propria rivoluzione, che ha portato a considerare la monogamia come un valore. Per accettare un simile cambiamento dei costumi, perciò, gli uomini sono chiamati ad evolversi dalla loro precedente condizione: un cambiamento che solo quelli intelligenti sono in grado di fare.

Diverso il discorso per le donne, dove non si riscontrano diversità di intelletto tra chi tradisce e chi è fedele. Per loro, infatti, non si tratta di incapacità evolutiva perché, a differenza di quello maschile, l'adulterio femminile non è mai stato tollerato.


Noi pensiamo che: speravamo che la scelta di essere fedele fosse una questione d'amore e non d'evoluzione.


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