DALLA SOCIETA'09:57 - 02 marzo 2010

Le pubblicità progresso contro l'abuso di alcol non funzionano

Le pubblicità forti contro l'acol non funzionano

di Greta Privitera
<p>Le pubblicità progresso contro l'abuso di alcol non
funzionano</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Le campagne «forti» contro l'alcol non funzionano. Anzi, rischiano di avere l'effetto contrario, facendo aumentare il desiderio di bere. Le così dette «pubblicità progresso» contro l'abuso di bevande alcoliche sono bocciate da uno studio dell'Indiana University Kelley School of Business, secondo il quale le campagne che puntano a sfruttare il senso di colpa e la vergogna non centrano l'obiettivo.

Incidenti gravi, sangue e morte sembrano troppo lontani dalla vita quotidiana e i consumatori finiscono per prenderne le distanze, convincendosi che si tratta di un problema che non li riguarda e che le situazioni estreme mostrate capitano solo ad altri. Non viene così messa in discussione la propria inclinazione a bere. Anzi, si rafforza la convinzione di non fare nulla di male. Per dimostrare la loro tesi i ricercatori hanno analizzato i comportamenti di 1.200 studenti statunitensi che hanno visionato pubblicità anti-alcol imperniate sul senso di colpa e la vergogna.

«La sanità pubblica», spiega Adam Duhachek, autore dello studio, «spende molto, in tempo e denaro, in queste campagne che, alla fine, fanno più male che bene. Queste iniziative, infatti, possono favorire il consumo invece di ridurlo».

Noi pensiamo che: la scuola e la famiglia potrebbero essere i migliori interlocutori tramite i quali i ragazzi possono confrontarsi su argomenti forti come questo


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RISULTATI
ada 78 mesi fa

nella famiglia si deve dare l'esempio in prima persona,nella scuola si devono chiamare dei medici per delle lezioni entro l'orario mattutino

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