DAL MONDO13:45 - 03 marzo 2010

Iraq, via al restauro dei carri armati

Si restaurano i carri armati in Iraq perchè forse un giorno potrebbero riservire

di Angelo Sarasi
<p>Iraq, via al restauro dei carri armati</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Sino a poche settimana fa erano ferraglia, abbandonata nel deserto, o ai margini delle strade alla periferia di Bagdad, destinati soltanto a fare bella mostra in un museo della guerra. Invece i vecchi carri armati iracheni, alcuni danneggiati dall'esercito americano durante l'invasione del 2003, altri abbandonati dai militari arabi in fuga o che non ne volevano proprio sapere di morire in nome di Saddam Hussein, adesso vengono restaurati. I vecchi modelli, alcuni risalenti addirittura agli anni '40, vengono riparati dalla  2ª Brigata della III divisione di Fanteria dell'esercito statunitense nella base di Maraz per essere messi quanto prima a disposizione dell'esercito locale. «Tra poche settimane saremo in grado di fare funzionare i primi T 55 - spiega il sergente Mark Wheeler - i cimiteri di veicoli militari sono pieni di questi tank. Più che la parte meccanica, il lavoro veramente complicato è togliere le scritte contro Saddam incise dai nostri soldati». Vista la crisi economica, e la vicinanza del momento in cui i marines lasceranno il paese, ma soprattutto alla luce delle stragi compiute di recente dai terroristi di Al qaeda, qualche carro armato "usato sicuro"  può sempre far comodo.

Noi pensiamo che: è vero che in tempi di crisi tutto può servire, noi però preferiamo il carro armato abbandonato a quello in funzione


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