DAL MONDO08:14 - 04 marzo 2010

Dal mal di lista al mal di testa

Rassegna stampa

di Ferdinando Cotugno
<p>Dal mal di lista al mal di testa</p>
PHOTO KIKA PRESS

Due bocciature e una riammissione. Questo è il bilancio di un'altra convulsa giornata di avvicinamento del Pdl alle elezioni regionali di fine marzo. Sono rimaste fuori la lista del partito nel Lazio e il listino legato al nome di Roberto Formigoni in Lombardia. Per queste decisioni è già pronto un ricorso al Tar. Almeno una buona notizia per l'aspirante presidente della Regione Lazio, la Pdl Renata Polverini, c'è: la sua lista civica è stata riammessa alla competizione dalla Corte d'appello. Per il listino, invece, quello legato direttamente alla sua candidatura, una decisione dovrebbe arrivare oggi.


«Non accetteremo mai una sentenza che impedisca a centinaia di migliaia di nostri elettori di votarci alle regionali. Se ci impediscono di correre siamo pronti a tutto». Questo intervento sul caos regionali da parte del ministro della Difesa Ignazio La Russa hanno scatenato un turbinio di polemiche politiche.

Il Senato ha approvato la norma che rischia di aggirare l'articolo 18, la norma che impedisce il licenziamento del lavoratore senza giusta causa. Con l'articolo 31 del nuovo disegno di legge sul lavoro le contese potranno passare dal giudice a un arbitrato tra il datore di lavoro e il lavoratore. Per il segretario della Cgil Guglielmo Epifani si tratta «una vera e propria controriforma nel diritto del lavoro». Non la pensa così il ministro del Welfare Maurizio Sacconi, per il quale le polemiche sono «l'ennesima prova della malafede di chi vuole sempre accendere tensione sociale».

Nicola Di Girolamo non è più un parlamentare. Il Senato ha accettato le sue dimissioni. Nel suo ultimo discorso, Di Girolamo ha ammesso gli errori commessi ma ha anche ribadito di essere estraneo a ogni organizzazione criminale. Su di lui pende una richiesta di arresto per riciclaggio di denaro da parte di mafia e 'ndrangheta in finte operazioni telefoniche. Polemiche sull'applauso che ha salutato il suo intervento. Per la maggioranza, un segno di rispetto e solidarietà,
per Anna Finocchiaro del Partito Democratico un gesto «inimmaginabile».

Le indagini sulla corruzione sugli appalti legati al G8 sono costate il posto a un corista del Vaticano. Chinedu Thiomas Ehiem veniva menzionato come procacciatore di incontri omosessuali per Angelo Balducci, ex capo del Consiglio superiore dei lavori pubblici. «Non è un religioso, né un seminarista», ha comunque precisato dalla Santa Sede.

Non pagare la prostituta equivale a uno stupro. Così ha deciso la Corte di Cassazione, che ha confermato la condanna a 4 anni di reclusione inflitta a un uomo di Sestri Levante condannato per violenza sessuale e violenza privata dopo aver consumato il rapporto con la donna senza rispettare l'accordo economico preso con lei.

Gli italiani che soffrono di mal di testa sono 8 milioni. Le cause possibili sono più di 200. C'è l'emicrania da orgasmo sessuale e quella da hot dog, quella da viagra e quella da jet lag.  A rischio anche chi fa turni di notte: è nociva l'inversione dei ritmi vitali sonno-veglia. Di mal di testa soffrono di più le donne, con percentuali che arrivano al 27%.


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