DAL MONDO16:40 - 05 marzo 2010

Spagna, c'è dibattito sulle corride

In Spagna si discute sul tenere o meno la corrida

di Laura Cardia
<p>Spagna, c'è dibattito sulle corride</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

La corrida è uno spettacolo crudele o espressione di una cultura millenaria? In spagna è un dibattito di lunga tradizione e adesso minaccia di essere causa di un duro scontro nazionalistico tra Madrid e Barcellona.
Il Parlamento catalano sta discutendo in questi giorni una Legge di Iniziativa Popolare per l'abolizione delle corride nel proprio territorio. Nell'Aula si affrontano taurinos e anti-taurinos: i primi difendono la passione dei catalani per i tori, i secondi insistono sulle torture e crudeltà di cui sono vittime gli animali, anche se la legge non vuole vietare i correboux, spettacoli popolari catalani in cui i tori corrono spaventati con le corna in fiamme. Il dibattito ha un chiaro sfondo nazionalistico: in quanto spagnole le corride devono essere vietate in Catalogna, per ribadire l'estraneità della regione dalla Spagna. E anche per questo la discussione in corso al Parlamento viene seguita con molta attenzione in tutto il Paese. Tanto che la Presidente della Comunidad de Madrid Esperanza Aguirre ha appena deciso di considerare le corride Bene di Interesse Culturale della sua Comunidad e ha auspicato che l'UNESCO le dichiari Patrimonio dell'Umanità. La rivalità tra le due principali città spagnole è arrivata anche nelle arenas.

 

Noi pensiamo che: se la tradizione vuol dire violenza noi preferiamo non seguirla. Voi che ne pensate?


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RISULTATI
Yanina 78 mesi fa

Soy Uruguaya, disculpa scribo en español. Sono total desacuerdo con ese spetacolo, tanto violento y malsano, ojala se termine pronto en el mundo. Felicito a Italia por no practicar el maltato a los animales. Yanina

nadia 78 mesi fa

penso che nel 2010, sia proprio arrivato il tempo di eliminarle del tutto

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