PHOTO COURTESY OF FORMA
Il riscatto delle donne marocchine, a lungo e ancora violate, va
in mostra. Con FEMMES, Il Marocco che cambia nelle storie delle
donne di Larache, realizzata dall'organizzazione umanitaria
CESVI con il sostegno della regione Lombardia e visitabile da
domani, allo spazio Forma di Milano (Piazza Tito Lucrezio Caro 1).
Tra le donne che, partecipando a corsi di alfabetizzazione,
informatica, cucina, pasticceria, sartoria per gli abitanti della
bidonville, ce l'hanno fatta, si sono emancipate, c'è Mennana. Fa
la receptionist, e nel pomeriggio insegna aerobica e arti marziali
in una palestra. C'è Naja, che ha aperto la sua sartoria tre mesi
fa. E Fatine, che lavora all'hotel Ramda a Tangeri. E Loubna, che
impasta dolci, ormai per professione oltre che per passione. I
ritratti, nove, sono scattati da Marta Sarlo per Contrasto. E
video-raccontati da Fatima Bianca.
Noi pensiamo che: sarebbe bello non fosse più
una notizia da "mostra", il riscatto delle donne marocchine. E che
i ritratti di chi ce l'ha fatta si moltiplicassero.
All'infinito.
Guarda i video di FEMMES, Il Marocco che cambia nelle storie
delle donne di Larache realizzati dall'organizzazione
umanitaria CESVI sul canale Youtube di Affaritaliani.it.