Dalle donne irachene all'ago senza dolore

Rassegna stampa

di Ferdinando Cotugno
<p>Dalle donne irachene all'ago senza dolore</p>

Oggi la festa internazionale delle donne compie 100 anni. Il tema di quest'anno è: uguali diritti, uguali opportunità, progresso per tutti. Una buona immagine sono le 1800 candidate alle elezioni politiche che si sono svolte in Iraq. In questa seconda tornata democratica dell'Iraq libero, invece, le donne hanno vissuto una partecipazione importante, non solo alle urne, ma anche nella campagna elettorale.

Purtroppo, il voto è stato segnato anche dalle violenze. Sono 38 i morti e 100 i feriti negli attentati di ieri a Baghdad e nel resto del paese. Nonostante il clima di intimidazione, l'affluenza è stata buona, superiore al 50%. «Esprimo grande rispetto per quei milioni di iracheni che malgrado gli atti di violenza e di sangue non si sono fermati e hanno esercitato il loro diritto di voto», ha detto il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama.

Si è quasi concluso l'addestramento del primo plotone dell'esercito americano tutto femminile e dedicato ai rapporti con le donne del Paese occupato. Il female engagement team partirà per l'Afghanistan tra un mese e fa parte della strategia del generale Stanley McChrystal per conquistare i cuori e le menti degli afghani. In un Paese dove il contatto tra le donne e gli uomini stranieri è culturalmente impossibile, le componenti di questa squadra potranno entrare nelle case, raccogliere le loro richieste di aiuto e raccogliere informazioni utili all'esercito americano.


Violenti scontri in Nigeria hanno causato più di 200 morti, non lontano dalla città di Jos. Protagonisti i nomadi musulmani e i pastori cristiani. L'attacco sarebbe stato sferrato nella notte dai nomadi, con lo scopo, secondo alcuni testimoni, di «sterminare i sedentari». Secondo la Croce Rossa, presente sul posto, centinaia di
persone stanno scappando dai villaggi.

Non si ferma la mobilitazione del Popolo viola contro il decreto salva-liste del governo Berlusconi. Manifestazioni in tutta Italia, a Roma 3mila persone hanno protestato a Piazza Navona. Sul fronte politico, la giornata ha registrato un altro attacco del leader dell'Italia dei Valori Antonio di Pietro contro il Presidente della
Repubblica Giorgio Napolitano: «Non ha fatto l'arbitro. Chi mi attacca è ipocrita». Sulla questione si è espressa anche la Conferenza Episcopale Italiana: i vescovi hanno prima critica il governo («Arroganti»), per poi sfumare molto la critica: «Non entriamo in questioni tecniche».

Niente avvocato degli animali per la Svizzera. La Confederazione è andata al voto su un referendum che avrebbe istituito un difensore civico per i diritti dei 9 milioni di cani, gatti e altri animali domestici che ci sono nel Paese. Gli elvetici hanno detto no alla nuova figura con il 70% dei voti.

Buone notizie per chi ha paura delle siringhe. In Giappone è stato inventato un ago idrosolubile, che sarà in grado di inoculare vaccini o farmaci senza causare alcun dolore. L'inventore si chiama Kanji Takada, è un ricercatore della Kyoto Pharmaceutical University. Il suo strumento è composto di tanti microaghi di polimeri che non rompono l'epidermide e che quindi non causano dolore.


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