DAI PALAZZI10:56 - 11 marzo 2010

Renata Polverini per vincere le elezioni nel Lazio si affida agli amuleti

La candidata è diventata superstiziosa

di Lavinia Farnese
<p>Renata Polverini per vincere le elezioni nel Lazio si affida
agli amuleti</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Le grandi prove fanno brutti scherzi. Così, Renata Polverini, sembra essere diventata d'improvviso superstiziosa. Soprattutto da quando la situazione elettorale nel Lazio si è ingarbugliata. Col Tar che respinge la riammissione delle liste del Pdl sotto il suo abbraccio. Eco che arrivano quindi piccoli gingilli rincuoranti, cui affidare preghiere e speranze. È lei stessa, a raccontarlo:  «In auto ho una trentina di amuleti: manine, coccinelle, corni e perfino un gobbetto». Insomma, la candidata alla Regione Lazio per sconfiggere il Pd di Emma Bonino si dà al «non è vero ma ci credo». Visto che chi le ha lavorato affianco in passato, nel sindacato all'Ugl, non ricorda fosse sensibile ai gatti neri. O attenta alle scale. O a non passare il sale di mano in mano, durante le pause pranzo. Quando c'è chi vocifera, ora, che addirittura non si perda un oroscopo di Branko neanche a morire. Stringendo, forse i suoi amuleti. Alcun le sono stati regalati dai futuri elettori, nelle piazze, di comizio in comizio. Altri, fanno parte di quei doni beneauguranti che qualche giorno fa il premier Silvio Berlusconi ha fatto alle sue candidate per la "campagna di marzo", contro le "regioni rosse".

Noi pensiamo che: il fine giustifica i mezzi? Ma soprattutto: le stelle e qualche piccolo accorgimento sono paganti?

Renata Polverini non è la sola scaramantica. Scopri i riti di Michele Santoro.


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RISULTATI
marilù 78 mesi fa

non dovrebbe essere pagante, solamente, il buon governare, l'onestà (soprattutto nel riconoscere l' errore di aver affidato incarichi a persone inadeguate) e il salvaguardare la "democrazia" tanto invocata?

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