PHOTO CORBIS IMAGES
Visto che nella sua famiglia sono diffusi alcuni casi di
disturbi psichiatrici di origine genetica, in particolare il
bipolarismo e schizofrenia, Glenn Close, che
assieme al terzo marito, il biologo David Shaw, ha
fondato l'associazione no-profit BringChange2Mind, ha deciso di far
mappare il proprio Dna, per favorire la ricerca psichiatrica. A
mettere in sequenza il genoma dell'attrice diventata famosa con
Attrazione fatale sarà un'azienda di San Diego, la
Illumina. Costo: 48mila dollari. Un'inezia se si pensa che tra anni
fa la prima mappatura costò 3 miliardi di dollari. A darle l'idea è
stato proprio suo marito David, amico dell'amministratore delegato
di Illumina, Jay Flatley: «Mi ha chiesto se potevo essere
interessata e mi ha anche detto che sarei stata la prima donna a
offrire il proprio genoma. Non ci ho pensato due volte: ne sono
fiera», ha dichiarato la star del Grande Freddo.
Noi pensiamo che: grazie Glenn.