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DALLA SOCIETA'11.05 - 12 marzo 2010

Madri lavoratrici, in 17mila lasciano il posto

I dati del ministero del Welfare

di Lavinia Farnese
<p>Madri lavoratrici, in 17mila lasciano il posto</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Com'è dura, fare le madri e le lavoratrici. Non sarà un caso che il 2009 l'hanno superato in poche. In oltre 17mila, infatti, divise tra un'agenda piena di impegni e i pannolini, hanno lasciato il proprio posto di lavoro. Si sono dimesse per maternità. Lo racconta la direzione generale per l'attività ispettiva del ministero del Welfare. In molte, alla propria scrivania, o in negozio non tornano proprio: potendo, o stringendo i denti, si preferisce restare a casa (11.327 casi).
Poi, senza parenti disposti a reggere il neonato, o col rifiuto degli asili nido, seguiti da quelli dell'azienda alla richiesta di un part-time è un disastro. Le donne hanno dato forfait soprattutto nel mondo del commercio (6.668), quando invece nell'agricoltura si è registrato il calo più basso (118). E meno si ha anzianità lavorativa, più si abbandona: tirano i remi in barca a 26 anni, fino a 35 anni, quando più dovrebbero/vorrebbero navigare.

Noi pensiamo che: i dati, sono quelli del ministero del Welfare. Ma non dovrebbe partire proprio dallo Stato la tutela di una donna che è madre e lavoratrice?


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RISULTATI
marilù 23 mesi fa

si, effettivamente sarebbe compito dello Stato tutelare le madri lavoratrici, ma ciò farebbe diventare la nostra una nazione all'avanguardia e questo non piacerebbe certo ai nostri politici!!! Comunque la speranza è sempre l'ultima a morire!!!!!!

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