DAI PALAZZI10:35 - 16 marzo 2010

Minisindaci in mutande per protestare contro Alemanno

Al consiglio comunale di Roma

di Lavinia Farnese
<p>Minisindaci in mutande per protestare contro Alemanno</p>
PHOTO GETTY IMAGES

I sindaci restano in mutande. In tutti i sensi. Al consiglio comunale di Roma, i presidenti di alcuni Municipi della Capitale, oggi guidata dalla giunta di centrodestra di Gianni Alemanno, hanno protestato tirandosi giù i pantaloni e restando di soli slip coperti, contro i tagli e la «mancanza di fondi» destinati alle ex circoscrizioni. Oltre che contro lo slittamento dell'approvazione del bilancio 2010, a marzo ancora senza nulla osta. I baldi onorevoli hanno innalzato cartelli che evidenziavano tutte le falle dell'amministrazione Alemanno, dai manifesti abusivi, allo scandalo dei campionati di nuoto. «Gente senza casa, case senza gente», «Piscine abusive, massaggi condonati», «Parchi e giardini nell'abbandono», «Alemanno ci hai lasciato in mutande». I minisindaci mutandati sono stati subito sedati dall'intervento della polizia municipale. L'unica donna, Susi Fantino, del IX municipio, ha virato la protesta in stile pudico: si è limitata a sventolarli in aria, gli slip, tra gli scranni e le bandiere dell'aula Giulio Cesare.

Noi pensiamo che: viva il Full Monty politico. Se poi fosse anche pagante…


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