DAL MONDO10:22 - 16 marzo 2010

Colombia, alle elezioni non vincono le "veline"

Alle elezioni colombiane non vince più la bellezza

di Angelo Sarasi
<p>Colombia, alle elezioni non vincono le "veline"</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Niente spogliarello per Maria Fernanda Valencia. Gli elettori colombiani non si sono lasciati condizionare dalla promessa di streaptease fatta direttamente dai poster elettorali dall'avvocato di Cartagena, Maria Fernanda Valencia, che non ha ottenuto i voti necessari per entrare al Congresso e così non dovrá mostrare le proprie grazie. Eppure godeva della simpatia niente meno che del Premio Nobel per la letteratura Gabriel Garcia Marquez, noto amante del genere femminile. Per le "veline" del paese sudamericano, la tornata elettorale è andata male su tutti i fronti. Anche Vanessa Mendoza, la prima miss Colombia afroamericana, ha ottenuto poco più di mille voti, non sufficienti per fare il proprio ingresso alla Camera nonostante in campagna elettorale fosse apparsa in abiti succinti e provocatori. Non hanno suscitato alcun attrattiva anche Aura Cristina Geithner, modella della pubblicitá molto conosciuta, e  Haydeé Ramírez, anch'ella candidata del partito Conservatore, attrice apparsa in almeno 20 telenovelas. Solo Lucero Cortés, attrice, ha conservato il proprio posto al Senato, grazie alla sua stretta confidenza col presidente Álvaro Uribe. Ma le veline possono consolarsi. Fuori dal Congresso anche i canidati maschi più belli. Gli attori Gregorio Pernía e Bruno Díaz sono stati bocciati alle urne.

 

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