DAL MONDO17:59 - 18 marzo 2010

Londra, clinica per curare gli internet-dipendenti

Si apre a Londra una clinica per curare gli Internet dipendenti

di Barbara Gallino
<p>Londra, clinica per curare gli internet-dipendenti</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Apre a Londra la prima clinica per curare la dipendenza da Internet e dai videogiochi. Il target? I cosiddetti  "screenagers", i ragazzini che passano ore davanti al computer o alla Playstation e vanno in astinenza se non possono armeggiare con mouse e joy-stick. La riabilitazione per adolescenti dai 12 anni in su, prevede la privazione dell'accesso a gadget tecnologici e l'insegnamento di tecniche di socializzazione vis à vis. Il Capio Nightingale Hospital - questo il nome del pioneristico centro - curerà ragazzini, la cui salute è gravemente compromessa dalla loro assuefazione al monitor. Alcuni vanno in escandescenza quando viene chiesto loro di spegnere il computer, al punto che in certi casi è occorso persino l'intervento della polizia. Qualche 'screenager' sviluppa pure disturbi del sonno o presenta segni di depressione, mentre altri arrivano a non mangiare più normalmente o presentano una stanchezza cronica e si isolano dalla società. «L'assuefazione alla tecnologia è come il gioco d'azzardo: porta a comportamenti tipici della crisi di astinenza come l'irrequietezza», ha spiegato lo psichiatra Richard Graham, che, al Capio Nightingale, dirigerà il reparto per la cura della dipendenza dei giovani dalla tecnologia. «Provoca un'iperstimolazione e dunque un costante senso di allerta», ha aggiunto lo psichiatra, sollecitando l'emanazione di linee guida in materia. Secondo alcune stime, il 10% dei 46,6 milioni di navigatori del Web del Regno Unito potrebbe essere dipendente dal computer.

Noi pensiamo che: chi lo avrebbe mai immaginato che la tecnologia avrebbe creato anche "malattie"?


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RISULTATI

Ciao. Talvolta lasciare incustodito il proprio computer o usarne uno condiviso (ad esempio negli internet point o all'università) può giocare brutti scherzi, soprattutto se si lasciano applicazioni attive. Non sappiamo se l'inconveniente sia stato questo, in questa occasione, ma prestare attenzione è sempre meglio. In ogni caso, i vostri dati personali (in questo caso l'indirizzo mail) non vengono pubblicati, a tutela della vostra privacy e per evitare di incorrere in spiacevoli episodi. A presto su Style.it! La Redazione.

ERRATA CORRIGE 81 mesi fa

Voglio comunicare alla Redazione di Style.it che la mail da me indicata in questa ERRATA CORRIGE è stata utilizzata da terzi al fine di pubblicare il commento precedente, dal quale mi dissocio completamente. Grazie.

Emanuele 81 mesi fa

Questo problema mi è molto molto congeniale, in quanto anche io passo molto tempo davanti a internet cercando di imparare molte cose che poi non capisco. Non per questo però mi sento di dover venire internato o curato. Non altrettanto potrei dire per i miei appetiti di origine naturista

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