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I presunti miracoli di Medjugorie con il loro conseguente giro
di affari milionario finiscono sotto inchiesta. Sul caso del
santuario mariano, sorto nel 1981, anno a partire dal quale
sei giovani del posto affermano di ricevere apparizioni dalla
Madonna, papa Ratzinger vuol vederci chiaro e ha
inviato una commisione internazionale a ispezionare il santuario
bosniaco meta ogni anno di migliaia di pellegrini. A capo della
task force vaticana, il cui lavoro servirà alla Santa Sede per
esprimersi, per la prima volta ufficialmente, sull'autenticità o
meno dei fenomeni paranormali di Medjugorie, Benedetto XVI ha messo
un peso massimo, il cardinale Camillo Ruini. Il
santuario bosniaco era tornato l'estate scorsa agli onori
delle cronache di tutto il mondo per la decisione del Vaticano di
espellere dalla Chiesa Tomislav Vlasic, frate
francescano e guida spirituale dei sei «veggenti» di Medjugorje.
L'accusa: aver manipolato le coscienze e aver avuto rapporti
sessuali con una suora.