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Berlino, Niesen Café, tra i bar più conosciuti e frequentati
della capitale. Da qualche tempo ha esposto un cartello, «Vietato
ai bambini». E tutti stanno lì, col dito puntato: telegiornali
nazionali, partiti, genitori. Perché il Niesen Café è in Korsorer
Strasse 13, è proprio a Prenzlauer Berg, quartiere pieno di
carrozzine. In nessun quartiere, racconta Italia Oggi,
nascerebbero tanti bebè come lì, forse in nessun altro posto della
Germania, che in fatto di nascite è messa male quanto l'Italia, con
un tasso dello 0,27 per mille. Klaus Schulte,
gestore del Nielsen, giustifica così la sua scelta di non
benvenuti: «I bambini li amiamo, ma a volte c'erano anche dieci
carrozzine, e non si riusciva più a passare. Disturbano i clienti»,
con le mamme che cambiano i pannolini ai propri piccoli a un passo
da chi sta sorseggiando in pace il suo cappuccio. In Italia, alcuni
bar nella Costa Smeralda in Sardegna - Rubacuori di Flavio
Briatore incluso - adottano lo stesso principio. Si è visto
sbattere la porta in faccia quest'estate perfino il presentatore
Rai Massimiliano Ossini. I suoi piccoli, sono
rimasti senza aranciata sotto il sole che brucia.
Noi pensiamo che: prima i cani e adesso i
bambini?