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DAL MONDO09.05 - 19 marzo 2010

Bolivia, il presidente Morales difende la cocaina

L'Onu cercava di convincere Evo Morales a disintossicare il sistema

di Angelo Sarasi
<p>Bolivia, il presidente Morales difende la cocaina</p>
PHOTO GETTY IMAGES

Per essere più sani e intelligenti, e maturare maggiore rispetto per la diversità culturale, bisogna masticare foglie di coca. Il presidente boliviano Evo Morales lo ha detto chiaro e tondo agli esterrefatti membri della Giunta internazionale di Fiscalizzazione degli stupefacenti dell'Onu in visita nel paese sudamericano durante una conferenza tenuta a Caranavi, nel dipartimento di La Paz. Una risposta piuttosto eloquente alla richiesta fatta dai funzionari delle Nazioni Unite affinché Morales invitasse i suoi connazionali ad abbandonare questo tipo di abitudine e destinare i terreni ad altre coltivazioni. La coca, infatti, viene considerata uno stupefacente dall'Onu. Convincere il cocacolero Morales, però, è impresa ardua, visto che il presidente continua a essere dirigente sindacale del cartello che riunisce le sei maggiori federazioni di produttori di coca nella zona del Chapare, al centro della Bolivia. Zona florida: sono oltre 30mila gli ettari di terreno destinati alla coltivazione di quello che Morales continua a definire alimento e medicina.

Noi pensiamo che: Morales mastica, l'Onu resta a bocca aperta.


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