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Un concorso pubblico anche per fare il venditore ambulante di
collanine e affini in spiaggia, o per strada. L'ha stabilito il
Comune di Castiglione della Pescaia (Grosseto) che, in vista della
prossima estate, ha deciso di abbandonare la tolleranza zero degli
anni scorsi per passare a una regolamentazione "a numero chiuso"
del settore del commercio balneare. Sui 18 chilometri di litorale
del Comune, quindi, saranno ammessi soltanto i 25 venditori
ambulanti del settore non alimentare e gli 8 commercianti
itineranti di cibo e bevande, dal cocco ai gelati, che avranno
superato il bando di gara. Per tutti gli altri, l'ingresso alla
spiaggia sarà rigorosamente vietato e multato in caso di
trasgressione.
Una regolamentazione che, spiegano dal Comune, nasce «per offrire
un servizio in più ai bagnanti e per tenere sotto controllo il
flusso di extracomunitari che ogni anno invade le spiagge della
costa». Per ottenere la licenza, gli interessati dovranno
presentare la loro domanda entro il 7 aprile. Due i requisiti
fondamentali: il possesso del permesso di soggiorno e
l'autorizzazione di commercio sulle aree pubbliche. In caso di
sovrabbondanza di richieste rispetto al numero di posti
disponibili, i "vincitori" della licenza saranno selezionati in
base ad alcuni criteri, come l'anzianità di presenza autorizzata
sulle spiagge o la data di iscrizione alla Camera di Commercio.
Noi pensiamo che: ma devono pagare le tasse? Ei
controlli chi li fa?