DAL MONDO12:13 - 22 marzo 2010

Giornata dell'acqua, Matt Damon dà i numeri

Il 22 marzo è la giornata mondiale dell'acqua dell'Onu

di Lavinia Farnese
<p>Giornata dell'acqua, Matt Damon dà i numeri</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Nella giornata mondiale dell'acqua, dell'acqua, si fa un gran parlare. Quando all'Onu bastano cinque parole, per questo 22 marzo: «Clean water for a healthy world». Ovvero: «Acqua pulita per un mondo più sano». Perché in 3 milioni moriamo ogni anno per mancanza d'acqua; e oltre l'80% sono bambini, quasi tutti del Sud del mondo. Un mondo in cui sono ancora 884 milioni le persone che non possono contare su un accesso a una risorsa sicura, al riparo da contaminazioni. E in cui secondo Water.org, la Ong fondata dall'attore Matt Damon, metà dei letti d'ospedale sono occupati per malattie legate all'acqua. Un sondaggio sul numero in edicola di Vanity Fair, curato dall'Ipsos, racconta invece che il 58% di noi beve regolarmente acqua in bottiglia contro il 39% che la fa scendere dal rubinetto nella brocca. E che per quasi i tre quarti degli italiani (67%), il decreto approvato in Parlamento che consente di affidare ai privati la gestione dell'acqua potabile, è sbagliato. Motivazione: «Perché l'acqua è un bene pubblico e i privati hanno come unico obiettivo il profitto».

Noi pensiamo che: e voi chiudete il rubinetto quando vi lavate i denti? Usate l'acqua della pasta scolata (una volta raffreddata) per annaffiare le piante?


Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).