DAL WEB14:27 - 23 marzo 2010

Reggio Emilia, figlia ingaggia killer per ammazzare papà

Ilenia Moretti ha pagato 5mila euro per uccidere sul padre

di Lavinia Farnese
<p>Reggio Emilia, figlia ingaggia killer per ammazzare papà</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Quella di Ilenia Moretti, a Luzzara (Reggio Emilia), sembrava una famiglia normalissima: mamma contabile in un ente cattolico, papà che lascia gli allevamenti di suini per lavorare come autista e facchino al Mulino di San Giorgio. Un giorno, però, Ilenia chiede 5mila euro al padre. «Sono per una vacanza negli Stati Uniti», gli dice. E invece, resta ospite da un'amica. E quei soldi li usa per pagare un killer che lo uccida.

Ilenia ha 19 anni, e negli ultimi due mesi ha chiesto a due uomini di far fuori il padre, Rodolfo, 42 anni. Assieme alla mamma, non ne poteva più delle sue vessazioni, ha raccontato ai carabinieri di Reggio Emilia e Guastalla che l'hanno fermata, con l'accusa di concorso in tentato omicidio, per paura ci provasse una volta ancora, la terza.

La prima, fu l'8 gennaio: Alex Granada, l'assassino ingaggiato, riuscì solo a ferirlo, aggredendolo di notte alle spalle per strada, con un coltello da macellaio e uno a serramanico. Papà Rodolfo si salvò grazie al karate, disciplina che pratica da tempo ed è stata un arma per il disarmo. Il mancato esecutore, si giustificò allora con un raptus inspiegabile: «Mi stava solo antipatico», disse, e fu condannato in primo grado a cinque mesi per semplici lesioni.
La seconda, il 17 marzo, e forse Ilaria stavolta ci sarebbe riuscita, se il sicario straniero, un nordafricano tra tanti arruolato a caso alla stazione e dietro pagamento anticipato di quei 5mila euro, invece di agire non fosse andato in caserma. Con il suo racconto, ha fatto indagare anche la madre della ragazza, Claudia Roberta Franchi, e un mantovano di 26 anni, Davide Giorgi, di Suzzara, comune mantovano sulla riva destra del Po, su cui stanno accertando un concorso morale nel tentato omicidio di due mesi e mezzo fa.

La storia del «padre-padrone» raccontata dalla ragazza agli inquirenti, intanto, non li convince. Loro, si stanno concentrando su un'altra pista: che dietro questo piano sanguinario ci sia un solo desiderio, quello della giovane di ereditare il denaro del padre.

Noi pensiamo che: ma davvero è possibile che nelle nostre case normali in cui niente sembra mancare alleviamo dei figli killer?

 


Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).