DAL MONDO12:18 - 24 marzo 2010

Chávez contro il web: «Troppe cospirazioni». E apre il suo blog

Il presidente venezuelano: «No alla libertà su Internet»

di Laura Cardia
<p>Chávez contro il web: «Troppe cospirazioni». E apre il suo
blog</p>
PHOTO GETTY IMAGES

Nei giorni scorsi il presidente del Venezuela Hugo Chávez aveva lamentato che in blog, pagine web e social network si diffondano falsità e si preparino cospirazioni, sostenendo che «Internet non può essere una cosa libera, in cui si faccia o si dica qualunque cosa». Gli osservatori si erano allarmati temendo nuove limitazioni alla libertà d'espressione. Ma Chávez ha annunciato a sorpresa, nel suo programma televisivo e radiofonico Aló Presidente, che avrà un suo blog per parlare direttamente con i cittadini e difendersi dai detrattori: «È necessario articolare meglio la battaglia. Per potenziare tutti questi spazi ci deve essere comunicazione popolare. Preparatemi una trincea su Internet, un blog, una pagina da cui possa darle. La battaglia è la battaglia». Nella nuova visione di Chávez, che sostituisce le tentazioni di censura, «Internet è come una trincea di lotta». Il blog era uno dei pochi strumenti che mancavano al presidente venezuelano per comunicare con i cittadini: oltre all'interminabile Aló Presidente, che dura anche sei ore, Chávez conta su rubriche sui quotidiani e sulla possibilità di apparire sugli schermi venezuelani tutte le volte che vuole, interrompendo per legge le trasmissioni. Adesso che ha scoperto Internet, lo si vedrà presto anche su Facebook e Twitter?


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