DAL MONDO09:43 - 24 marzo 2010

La chiocciola delle e-mail è storia: sarà esposta al MoMa di New York

Per gli esperti è un «trionfo del design»

di Lavinia Farnese
<p>La chiocciola delle e-mail è storia: sarà esposta al MoMa di New
York</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Chi ogni giorno la cerca sulla tastiera, si affanna a trovarla, messa com'è tra le vocali accentate e il cancelletto. Ma per gli amanti dell'arte, la chiocciola degli indirizzi mail, questo simbolo qui, @, è un «trionfo del design», e merita di passare alla storia. Con un posto nel tempio newyorkese del MoMa. Che ha acquistato il simbolo, e l'ha messo nella sua collezione eccellente: insieme, cioè, al primo iPod, ai primi tabelloni che raccontavano arrivi e partenze all'aeroporto di Roma, e alle lettere-simbolo della metropolitana di New york, alla radio Brion Vega.

«La vera svolta», racconta Paola Antonelli sul blog del MoMa, del dipartimento di architettura e design, «è che si abbandona il principio che il possesso fisico di un oggetto sia il requisito necessario per la sua acquisizione».

Se si fa un passo indietro, si scopre che la chiocciola - che addirittura raccontano i linguisti risalire al sesto o settimo secolo, quando era usata come legatura per fondere le lettere della proposizione latina at in un  unico tratto di penna - a Venezia nel 1700 era l'abbreviazione dell'unità di misura anfora. Prima di diventare una a commerciale nel 1885, sulle tastiere di tutte le macchine da scrivere American Underwood. Ma quel che conta è che venne applicata per la prima volta all'e-mail dall'ingegnere americano Ray Tomlinson. Era il 1971. Facendosi due conti, meno di trent'anni, ed è passata alla storia per sempre. Insomma, viene da dire che la chiocciola, della chiocciola, abbia solo il nome e la forma a guscio. Certo non la lentezza.

Noi pensiamo che: lo sapevate che questo simbolo universale cambia il suo nome da paese a paese? Per i tedeschi, polacchi e sudafricani, la nostra chiocciola, è una coda di scimmia,  per i norvegesi il codino di un maiale, per i russi un cane, per i cinesi un topo e per i finlandesi un gattino che dorme?


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