DAL MONDO13:03 - 24 marzo 2010

Svezia, lettera scarlatta per i clienti delle prostitute

Intanto il ddl sulla prostituzione di Mara Carfagna è all'esame al Senato

di Lavinia Farnese
<p>Svezia, lettera scarlatta per i clienti delle prostitute</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

In Italia, ci aveva pensato il ministro delle Pari opportunità Mara Carfagna, con un disegno di legge che porta il suo nome, e che è stato approvato nel settembre 2008 in Consiglio dei Ministri: la prostituzione in luogo pubblico deve diventare un reato penale. In attesa che il Senato finisca di discuterci su, la Svezia provoca, e cerca rimedi fantasiosi: il ministro della Giustizia, Beatrice Ask, ha fatto una proposta da far tremare i polsi a quelli che lì chiamano tosk, i maschi dai perenni ardori. L'onorevole vorrebbe infatti chiedere alla polizia di spedire una lettera a casa di chi viene sorpreso con una prostituta. Non una lettera in carta semplice e in busta anonima. Ma una multa chiusa in una busta «speciale», con una cera lacca evidente, o comunque marchiata da «colori vivaci» - rosso, verde, blu, purché se ne scelga uno solo, unico, che distingua il reato introdotto nel 1999 dalla Sexkoplagen, la legge sulla compravendita del sesso. Per questa norma, vendere il sesso non è reato: comprarlo sì. Così, «questi signori» saranno riconosciuti a colpo d'occhio, nell'ordine: dal postino, dal vicino di casa, dalla moglie, dalla mamma, dai figli, racconta la ministra al giornale Aftonbladet. «Questi signori si vergogneranno davanti ai loro familiari e ai vicini, come un tempo si vergognavano i criminali messi alla gogna sulla pubblica piazza».

Noi pensiamo che: in Svezia, un tempo patria di libertà sessuale, la proposta ha scatenato una levata di scudi. Addirittura, c'è chi reclama le dimissioni della Ask. Ma voi, in Italia, approvereste?


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RISULTATI
marini 81 mesi fa

non mi meraviglio che il ministro M. Carfagna abbia pensato a soluzioni analoghe. Il problema è la definizione di prostituzione, senza aree di ambiguità, e la definizione di pagamento: si capisce rapidamente che si parla allora di "buon costume" e di "pubblico decoro"; perché se si dovesse inviare una posta colorata a chia cquista sesso anche in riservata sede, pagandolo non solo con i soldi ma anche con benefici, lavori , favori, candidature e nomine, beh allora sarebbe un bell'imbarazzo, anche per certi proponitori di leggi. Ma poi: per altri tipi di reato (metti a caso: reiterata guida in stato di ubriachezza; pedofilia; evasione fiscale accertata al di sopra - mettiamo - di 20.000 euro anno) troveremmo per ognuno un colore?

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