DAI PALAZZI13:34 - 25 marzo 2010

Scuola/2, Cara Gelmini, 10 mln non sono abbastanza

La proposta dela Gelmini di dare 10 mln in più alla scuola è contestata dai presidi

di Greta Privitera
<p>Scuola/2, Cara Gelmini, 10 mln non sono abbastanza</p>
PHOTO GETTY IMAGES

Il ministro della Pubblica istruzione, Mariastella Gelmini, ha stanziato 10 milioni di euro per le spese ordinarie delle scuole, ma questa decisione non tranquillizza affatto i dirigenti scolastici che ritengono la cifra «irrisoria, insignificante e inutile». «Vorrei sfidare qualsiasi dirigente d'azienda a gestire la propria impresa a risorse zero», afferma il presidente dell'Anp (Associazione Dirigenti e Alte Professionalità della Scuola), Giorgio Rembado, «Dissento totalmente. La situazione che sta a monte della decisione di molti presidi di chiedere alle famiglie un contributo - spiega - è l'urgenza di far fronte a un vero dissesto finanziario. Le scuole non hanno avuto alcun euro per il loro funzionamento. La cosa è cominciata nel 2000 ma nel 2008 siamo arrivati all'azzeramento totale di risorse».

Considerando che in Italia le scuole sono circa 10.500, i 10 milioni stanziati si traducono, calcolatrice alla mano, in neppure 1.000 euro a istituto. «Una scuola con 800, 1.000 alunni e 150 unità di personale con 80 euro al mese ci fa ben poco. E dunque anche se fosse vero l'impegno del ministro a stanziare quella cifra le scuole dovranno continuare a chiedere soldi alle famiglie per senso di responsabilità e per non chiudere». Oppure continuare ad arrangiarsi come già tanti istituti fanno: affittando le aule per set cinematografici, le palestre o i laboratori di informatica a esterni.

Noi pensiamo che: I tagli all'istruzione siano il male peggiore che uno stato può infliggere ai suoi cittadini


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